Texas Hold'em Limit: le probabilità

Il Texas Hold'em è un gioco di probabilità e alla lunga chi è in grado di gestire con correttezza la matematica sarà un vincente. Una coppia d'assi è una buona mano di partenza proprio perchè ha maggiori possibilità di vincere rispetto alle altre. Per questo lo scopo del gioco è mettere soldi nel piatto quando le probabilità sono dalla nostra parte.

L'importanza di outs ed odds

Nel Limit Texas Hold'em saper contare gli out e conoscere di conseguenza le odd che si hanno per vincere il piatto è un punto fondamentale. Di seguito viene mostrata una tabella in cui sono messi in relazione il numero di out e le probabilità dopo di che proveremo a fare qualche esercizio sul conteggio degli out.

Numero degli outsDopo il FlopDopo il Turn
Percentuale / Odds di 1 aPercentuale / Odds di 1 a
14.3 / 22.42.2 / 44.5
28.4 / 10.94.3 / 22.3
312.5 / 76.5 / 14.4
416.5 / 5.18.7 / 10.5
520.3 / 3.910.9 / 8.2
624.1 / 3.113 / 6.7
727.8 / 2.615.2 / 5.6
831.5 / 2.217.4 / 4.7
935 / 1.919.6 / 4.1
1038.4 / 1.621.7 / 3.6
1141.7 / 1.424 / 3.2
1245 / 1.226.1 / 2.8
1348.1 / 1.128.3 / 2.5
1451.2 / 0.9530.4 / 2.3
1554.1 / 0.8532.6 / 2.1
1657 / 0.7534.3 / 1.9
1759.8 / 0.6737 / 1.7
1862.4 / 0.639.1 / 1.6
1965 / 0.5441.3 / 1.4
2067.5 / 0.4843.5 / 1.3

E' molto facile capire il significato della tabella qui sopra, ad un certo numero di out corrisponde una certa percentuale di riuscita del punto. L'unica cosa che ci manca è saper calcolare quanti sono questi out. Prima di tutto stabiliamo che un out è una carta che può farci migliorare il nostro punto: di solito quando si è in svantaggio nella mano rispetto all'avversario si hanno da 1 a 20 carte che possiamo chiamare "out".

Proviamo a fare un esempio supponendo che il giocatore 1 abbia in mano un progetto di colore all'asso e il giocatore 2 una coppia di K: in questo caso li giocatore 1 avrà 12 out per migliorare il punto costituiti dalle rimanenti 9 carte del seme per completare il colore e dai 3 assi per avere la coppia più alta. Se andiamo a vedere la tabella vediamo che a questi 12 out corrisponde circa il 45% di probabilità di vincere la mano dopo il flop.

E' estremamente fondamentale considerare che le carte scartate dagli altri avversari non partecipano al conteggio degli out perché non ne possediamo alcuna informazione a riguardo. Devono essere tratte quindi come carte ancora nel mazzo, perciò abbiamo 12 carte utili su 47 (52 meno le 3 del flop e le 2 che abbiamo noi in mano).

Di seguito vengono riportate alcune situazioni molto frequenti nei tavoli da gioco


  • In mano: Qf Jf
  • Flop: 10c 9f 4p

Se analizziamo la situazione vediamo che il giocatore possiede due overcard e un progetto di scala bilaterale che gli danno dagli 8 out (i quattro K e i quattro 8 per la scala) ai 14 out (nel caso in cui siano sufficienti le tre Q o i tre J rimanenti). Ciò significa che il giocatore si ritrova ad avere una percentuale di successo che va dal 31% al 51%, e capire con più precisione in quali situazione di odd ci si ritrova è dato dalle giocate degli avversari e dalla lettura della mano.

Quando si è in posizione è consigliabile quindi giocare questo tipo di progetti in modo aggressivo contro uno o due giocatori, o al massimo di vedere il turn gratuitamente. Se si è invece nelle prime posizioni bisogna cercare di spendere la minor quantità di soldi possibile per completare il proprio draw.

  • In mano: 10p 9p
  • Flop: 8p 7p Kc

Il giocatore è in una situazione molto favorevole poiché ha due progetti ben definiti: con le nove carte rimanenti a picche centra il colore, mentre con i tre J e i tre 6 (non di picche) fa scala per un totale di 15 out e di circa il 54% di possibilità di vittoria.

E' una situazione molto favorevole perché pur essendo in svantaggio si hanno più possibilità di vittoria rispetto all'avversario e quando uno di questi progetti va a termine di solito si finisce per conquistare un piatto importante. Perciò in una mano di questo genere è sempre conveniente essere aggressivi o al massimo girare una carta gratis: mai limitarsi ad un semplice call.

  • In mano: Af Kp
  • Flop: Jp 10f 5c

In questo caso il giocatore si ritrova dai 4 out (le 4 Q per la scala ad incastro) ai 10 out (i tre A e i tre K per la coppia più alta) che gli danno odd che vanno dal 16% al 38%. Siamo in una situazione più sfavorevole e delicata della precedente, in cui anche il numero di avversari rimasti in gioco può penalizzare il giocatore. Con molti giocatori probabilmente rimangono solo i 4 out della scala, con un solo avversario possiamo pensare ad un numero di out pari a 7 (l'avversario può avere una mano del tipo AJ o KJ).

In situazioni del genere è sempre meglio usare prudenza soprattutto se si è in una mano con molti giocatori, e lasciare se al turn non si riesce a migliorare il punto.

  • In mano: Qc Qp
  • Flop: Af Kc 8q

In fase pre-flop il giocatore possiede una mano fortissima, ma dopo che le tre carte del flop sono state scoperte, questa diventa una mano estremamente pericolosa. Se qualcuno l'ha seguito con molta probabilità avrà in mano almeno un A o un K che lo pongono in svantaggio e gli lasciano a disposizione solamente 2 out (le due Q rimanenti).

E' una scelta difficile, ma in questi casi bisogna foldare la propria coppia di donne.

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