No Limit: secondo giro di puntate

Il secondo round di puntate è quasi sicuramente il più importante di tutti perché ogni giocatore dopo aver visto 5 delle 7 carte a disposizione sa se ha più o meno possibilità di vittoria.

Possiamo dividere la strategia nel secondo giro di puntate in otto categorie nelle quali dovrai mantenere un approccio standard. Tuttavia ci saranno momenti in cui dovrai usare una strategia alternativa per poter massimizzare i tuoi profitti in situazioni particolari come contro un avversario molto aggressivo o contro un giocatore rimasto con pochi soldi.

1 - Dimostrare forza - Premium position

Il flop è stato fortunato dopo il primo turno di puntate e ciò lascia intendere che con molto probabilità vinceremo la mano: supponiamo ad esempio di avere rilanciato con in mano 2 assi e al flop escono 9 4 2 di semi diversi, oppure JJ con flop J 6 4. In tutti e 2 gli esempi è molto difficile che la prossima carta faccia passare in vantaggio un nostro avversario, solo nel caso abbia floppato 4/5 di scala potrebbe superarci al turn.

In questi casi la strategia standard è cercare di rendere il piatto il più consistente possibile, perciò bisogna cercare di puntare quella cifra che allo stesso tempo sia più grande possibile e che non faccia foldare gli avversari. Perciò dobbiamo effettuare una "value bet" che va dal 40% al 50% del piatto che si è formato fino a quel momento. Se un avversario punta prima di noi o effettua un re-raise sulla nostra puntata, limitiamoci al call e non forziamo ulteriormente: abbiamo una mano forte e potremo approfittare di un'altra puntata anche nel dopo il turn.

Strategia alternativa: può capitare di trovarci contro avversari che fiutano il nostro gioco e decidono di non seguire la nostra "value bet". In questi casi la decisione migliore è quella di puntare il piatto, in modo da far intendere che sia un tentativo di spaventarli e di portarci a casa il piatto. Se qualcuno casca in questo tranello potrebbe seguirci o anche controrilanciare regalandoci molti soldi.

Nota - Può capitare che un nostro avversario nasconda nelle proprie mani coppie come 99, 44, 22 che gli fanno chiudere il tris. Ciò sarebbe sicuramente un grosso problema per noi, perché le possibilità di trovare un terzo asso sono ridotte e pur giocando correttamente perderemo una grossa parte dei nostri soldi. Ma se consideriamo il lungo periodo questa strategia ci ripagherà ampiamente, perché i soldi persi con una rara mano sfavorevole saranno ampiamente recuperati dalle più frequenti mani vittoriose.

2 - Dimostrare forza - Strong position

Siamo nel caso in cui abbiamo un buon punto e pensiamo di essere avanti. Tuttavia avvertiamo il rischio che il turn possa dare il vantaggio ad un nostro avversario. Vediamo come comportarci.

Esempio 1: siamo in possesso di una coppia medio-alta come 99, TT o JJ e il flop mostra 3 carte basse. Molto probabilmente saremo in vantaggio, ma una carta alta al turn potrebbe farci nascere qualche dubbio. La strategia standard in questa situazione dice che dobbiamo puntare fino al piatto per rendere il più costosa possibile la ricerca della carta vincente agli altri giocatori. Se un avversario prima di noi esce puntando dovremo controrilanciare di almeno 3 volte la sua puntata. In questo modo l'avversario si aspetterà che punteremo anche al turn: se farà un check-raise significa che ha una mano veramente forte, altrimenti se uscirà puntando probabilmente sarà in bluff. Bisogna prestare particolare attenzione a chi effettua il check-raise, potrebbe avere una coppia più alta, un tris, una scala o un colore: anche se la nostra è una buona mano è necessario rendersi conto che in questo caso la mossa più giusta è il fold, riusciremo a massimizzare una mano come questa nel lungo periodo. Prendendo questa decisione ci capiterà anche di foldare la mano migliore, magari perché l'avversario ci ha fatto in mano AK o AQ e ha controrilanciato con una coppia bassa o in bluff, ma nel lungo periodo sarà la scelta giusta perché riusciremo a non perdere tanti soldi.

Strategia alternativa: si può cambiare strategia solo nel caso in cui il nostro avversario abbia rimasto pochi soldi e abbia mostrato in precedenza una certa aggressività. Probabilmente se punterà starà bluffando per cercare di sopravvivere, perciò sarà giustificato chiamare il suo rilancio poco costoso. Se stava bluffando sarà costretto a continuare a farlo, perciò molto probabilmente si seguiranno continui controrilanci fino ad essere pot committed.

Esempio 2: due avversari vedono il nostro rilancio con Af Kc e al flop scendono Aq 7q 3p. Quasi sicuramente siamo davanti ma un'altra carta a quadri al turn potrebbe metterci in seria difficoltà. La strategia standard in questo caso impone di puntare fino al piatto per rendere costoso agli avversari il loro tentativo di draw. Se un giocatore punta prima di noi o controrilancia la nostra puntata dovremo controrilanciare anche noi fino a tre volte la puntata. Ciò significa che con molta probabilità siamo seguiti da un tris o una doppia coppia, una circostanza che ci può costare gran parte dei nostri soldi. In ogni caso bisogna sempre ragionare a lungo termine, e in questo caso la nostra coppia più alta con il kicker più alto alla lunga ci darà più soldi di quanti ne potremmo perdere. Perciò è corretto rilanciare di nuovo e chiamare un eventuale all-in dell'avversario.

Strategia alternativa - nel caso in cui il nostro avversario rimasto con pochi soldi dobbiamo modificare il nostro approccio: ad esempio la nostra puntata di 1$ viene rilanciata fino a 3$ da un avversario che poi rimane con soli 4$. E' immediato pensare di controrilanciare di nuovo per fargli giocare tutto, ma nel caso in cui abbia bluffato probabilmente non seguirà il nostro rilancio. Quindi chiamando solamente e facendo un check al turn lo indurremo a puntare e a continuare il bluff: sarà il momento giusto per cercare di portarci a casa tutta la sua posta rimanente.

3 - Dimostrare forza - Uncertain Position

Siamo nella situazione in cui abbiamo rilanciato pre-flop mostrando forza ma al flop non abbiamo trovato nessuna carta favorevole.

Ad esempio immaginiamo di aver rilanciato prima del flop con una coppia di 9. Al flop scendono A K Q, tutte carte che ci possono mettere molta paura. Ma un avversario potrebbe averci seguito anche con una coppia più piccola della nostra e aver quindi raffigurato con il nostro rilancio pre-flop una mano come AK o AQ.

Strategia Standard - Contro uno o due giocatori è consigliato puntare perché anche se questi possono avere una coppia più alta potrebbero foldare per paura dell'asso. Discorso diverso se gli avversari sono di più: in questo caso è molto probabile che qualcuno abbia un asso, quindi meglio passare e fare fold davanti ad una puntata consistente. Non è necessario perdere più soldi di quanti sono stati spesi nel primo round di puntate.

Strategia Alternativa - Se siamo contro un giocatore molto aperto fare check o fold potrebbe essere la scelta migliore: è probabile che ci abbiano seguito con mani secondarie tipo Ax, QJ o JT e difficilmente abbandoneranno il piatto dopo una nostra puntata.

4 - Dimostrare forza - Weak Position

E' una situazione molto frequente, ecco un paio di esempi.

Esempio 1: in mano abbiamo AK e al flop scendono 3 carte basse.

Strategia Standard - se siamo contro un solo giocatore dobbiamo puntare come se avessimo in mano una coppia più alta delle carte scese al flop, molto probabilmente ci lascerà il piatto. Al contrario ad un suo controrilancio dovremo fare fold, le possibilità di migliorare il punto sono veramente poche e cercare un A o un K potrebbe rivelarsi molto costoso. Può darsi anche che foldiamo con la mano migliore perché non riusciamo a scovare il bluff dell'avversario: in questi casi non resta che riconoscere la sua bravura nell'aver scelto il momento giusto per essere aggressivo.

Contro più di un avversario dovremo fare check o fold perché le possibilità di riuscire a fare abbandonare la mano a più di un giocatore sono estremamente ridotte.

Strategia alternativa - nel caso in cui il nostro avversario sia molto aggressivo possiamo optare per il check. Sappiamo che probabilmente controrilancerà, quindi facendo check potremo guardare il turn gratuitamente sperando che ci porti l'asso o il re che aspettiamo e fare in modo che l'avversario rimanga spiazzato dalla nostra mossa, magari pensando che abbiamo in mano una coppia alta. In questo modo potremo prendere il piatto con una grossa puntata dopo il turn.

5 - Non dimostrare forza - Premium Position

Quando siamo in una situazione come questa possiamo essere molto contenti, sicuramente riusciremo a ricavare un buon profitto. Abbiamo un'ottima mano e il nostro avversario ha già dimostrato forza: in questo caso dovremo spingerlo a spendere ancora soldi facendo finta di essere deboli prima di rivelare il nostro reale punto. Analizziamo qualche esempio.

Vediamo il caso in cui possediamo una coppia di 5 nelle posizioni finali con cui chiamiamo un rilancio di 0,40$ prima del flop. Le prime tre carte sul board mostrano A 5 2 rainbow (tutti semi diversi, non ci sono pericoli di colore). Probabilmente il nostro avversario ha rilanciato preflop con un asso, e perciò continua a puntare forte. Siamo nella situazione in cui tutti vorrebbero essere: quasi sicuramente siamo davanti con una mano spesso difficilmente ipotizzabile dagli avversari e che con buonissima probabilità sarà vincente fino alla fine. In questi casi la miglior azione possibile è fare un semplice call, non mostrare subito la propria forza e seguire le forti puntate dell'avversario che continuerà sicuramente a spingere anche dopo il turn. Con un controrilancio potrebbe incominciare ad insospettirsi e a frenare le sue puntate.

Come seconda ipotesi consideriamo il caso in cui abbiamo A3 di cuori in posizione di grande buio. Facciamo check e ci uniamo ad altri quattro giocatori: al flop scendono altre tre carte a cuori, J 7 5. Siamo davanti e difficilmente qualcuno sarà in grado di superare il nostro colore all'asso: è scontato fare slow play, facciamo check e aspettiamo le puntate degli altri, con la speranza di trovare qualcuno pronto a puntare forte per rubare il piatto

6 - Non dimostrare forza - Strong Position

Siamo in possesso di una mano notevole che con molta probabilità ci pone davanti agli avversari. Il flop però non ci è molto di aiuto e ci fa supporre che al turn possa uscire una carta favorevole ad un altro giocatore. E' una situazione simile a quella della seconda categoria, cambia solo il fatto che qui pre-flop non abbiamo dimostrato forza: dobbiamo cercare di far puntare l'avversario. Vediamo un esempio:

Abbiamo una coppia di 5 in posizione iniziale e chiamiamo solamente al primo round di puntate. Subiamo un rilancio dalle posizioni finali a 0,40$, e sia il BB che noi chiamiamo formando un piatto di 1,25$. Al flop scendono Aq 8q 5c e possiamo essere felici di aver centrato il set. Dopo il check del grande buio, vediamo come comportarci.

Strategia Standard - dobbiamo fare check anche noi. Quasi sicuramente siamo davanti, ma la possibilità del colore nelle ultime due carte deve farci preoccupare. Possiamo permetterci il check perché con molta probabilità il giocatore in posizione finale continuerà a puntare per continuare a mostrare forza: ora dobbiamo prendere una decisione sulla base dell'azione del BB. Nel caso in cui quest'ultimo decida di abbandonare, possiamo essere meno preoccupati dal colore perché riteniamo che il giocatore in Late Position abbia rilanciato con una mano tipo AK,AQ o coppia alta. Perciò continuiamo a fare call per cercare di far puntare di nuovo il nostro avversario dopo il turn.

Se il BB chiama la puntata dell'altro giocatore, dobbiamo entrare nell'idea che ci sia un tentativo di draw: fare call sarebbe una mossa sbagliatissima, dobbiamo forzare il gioco con un rilancio di almeno tre volte la puntata precedente per rendere più costoso l'inseguimento del progetto.

Se invece il grande buio rilancia la puntata dell'altro avversario, noi dovremo fare subito un controrilancio perché siamo in svantaggio solo con AA o 88: alla lunga saranno molti di più i soldi che vinceremo controrilanciando che quelli che perderemo agendo in questo modo.

7 - Non dimostrare forza - Uncertain Position

E' sicuramente una situazione difficile, non abbiamo mostrato forza e al flop abbiamo centrato una mano che ci tiene attaccato al piatto ma che non ci pone con certezza davanti agli avversari. E' necessario quindi cercare di massimizzare l'aspettativa di vittoria con una precisa strategia. Per far questo la cosa migliore da fare è effettuare una puntata grossa e decisa, per "misurare il polso" agli avversari. A seconda della loro risposta capirai con buona probabilità dove ti trovi nella mano. Proviamo a vedere un esempio.

Siamo il piccolo buio con Q2 di cuori e chiamiamo il BB insieme ad un giocatore in posizione centrale. Il flop ci regala la top pair: Qq 9p 5f.

Strategia Standard - se ci troviamo contro uno o due giocatori è giusto fare solo un check e aspettare l'azione degli avversari. Nel caso in cui ci sia una grossa puntata da parte del BB dobbiamo foldare, il nostro kicker è molto basso e potrebbe farci perdere molti soldi. Viceversa se anche il BB fa check e il terzo avversario esce puntando, noi dovremo fare un controrilancio di almeno tre volte la sua puntata. Molto probabilmente la sua puntata rappresenta un tentativo di rubare il piatto e con il nostro re-raise ci sono buone possibilità che vinceremo la mano.

Può capitare anche che subiremo un call e in questo caso avremo informazioni più definite sulla nostra posizione nella mano: in particolar modo un call a questo punto potrebbe significare una mano molto forte, e d'ora in poi dobbiamo proseguire con molta prudenza facendo check o fold di fronte a grosse puntate.

Se i nostri avversari sono 3 dobbiamo puntare per primi per cercare di scremare il gruppo e di capire dove siamo nella mano. L'eventuale call di un altro giocatore deve farci capire che la mano può essere pericolosa, perciò dovremo fare check o fold davanti a puntate consistenti nei turni successivi.

Non di meno se subiamo un controrilancio è inutile seguire nella mano.

Contro quattro o più avversari, le probabilità che ci sia una mano migliore della nostra sono alte perciò dovremo fare check e fold davanti ad ogni grossa puntata. Meglio aspettare una mano più solida che spendere soldi in una mano poco sicura.

Strategia alternativa - si può modificare questa strategia con avversari molto aggressivi. Potremmo subire un loro controrilancio e in questi casi dobbiamo essere pronti a controrilanciare nuovamente fino anche a scommettere l'intera posta a disposizione.

8 - Non dimostrare forza - Weak Position

Per i giocatori più esperti è molto frequente trovarsi in queste situazioni, e il motivo per cui sono i migliori nel Texas Hold'em è proprio perché riescono a minimizzare le perdite in questi casi. Ad esempio siamo entrati nel piatto facendo check o call pre-flop senza trovare nulla nelle prime tre carte.

Strategia Standard - nella maggior parte dei casi dobbiamo fare check o fold se qualcuno punta. le uniche eccezioni sono analizzate di seguito:

  • nel caso in cui siamo gli ultimi a parlare e tutti i giocatori, dopo aver fatto call al primo giro di puntate, fanno check dopo il flop, dobbiamo puntare forte per cercare di rubare il piatto. Contro avversari deboli il nostro bluff andrà a buon fine, se invece subiamo un rilancio foldiamo senza pensarci.
  • contro uno o due giocatori possiamo puntare tra l'80% e il 100% del piatto se non ci sono stati rilanci pre-flop, se nessuno ha puntato dopo il flop e se nelle tre carte uscite ci sono carte basse e di semi differenti. Con buon probabilità riusciremo ad aggiudicarci il piatto perché non c'è stato nulla che ha aiutato i nostri avversari. Anche in questo caso, di fronte ad un controrilancio è meglio abbandonare.

Strategia alternativa - se ti trovi davanti a giocatori che difficilmente fanno fold e che sono molto aggressivi non cercare di rubare il piatto: il tuo bluff difficilmente avrà successo

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