Texas Hold'em No Limit: Giocare aggressivo se vicini ai bui

Mettiamo da parte la teoria per un po’! E’ ora di tornare di nuovo a fare della pratica e di mettere “sul campo” tutto ciò che si è letto ed imparato sul Texas Hold'em No Limit.

Di seguito vengono illustrate le istruzioni per giocare in maniera forte e decisa quando si è vicino ai bui. Se si comprende in pieno le modalità di questo tipo di giocata, nel Texas Hold'em No Limit, si arriverà con il tempo a trarre un forte profitto.

Rubare i bui:

Nel Texas Hold'em No Limit, se siamo nelle posizioni finali e nessuno è ancora entrato nel piatto, abbiamo la possibilità di rubare i bui. E’ una tecnica che consiste nel effettuare un rilancio sostanzioso anche con carte non particolarmente belle e di prendere i soldi del piccolo buio e del grande buio dopo che loro hanno foldato.

Nel poker, più si è vicini al bottone e più sono le probabilità di rubare i bui nel lungo periodo: ad esempio con una mano come A-10 possiamo fare un rilancio per prenderci i bui da una posizione finale, ma se siamo sul bottone possiamo permetterci di rilanciare anche con mani come Kx. Il motivo è semplice, ci sono solo due giocatori che devono decidere se vedere o meno il nostro rilancio e anche se uno dei due chiama saremo sempre gli ultimi a parlare.

Un fattore da ricordare è quello di rubare i bui rilanciando sempre allo stesso modo, indipendentemente dal tipo di carte che si nasconde: deve esserci lo stesso raise sia per K-2 che per AA, in modo da poter mimetizzare la mano che stiamo nascondendo. Gli avversari non trarranno indicazioni e renderà loro difficile il call perché non sapranno mai se la nostra mano è marginale o molto bella.

Questa tecnica non necessita sempre del fold immediato dei giocatori dopo di noi. Può capitare che qualcuno chiami il rilancio per cercare di fare il punto sul flop, ma la maggior parte delle volte, nel Texas Hold'em No Limit, farà check e ci lascerà la parola nel secondo giro di puntate. Anche se non abbiamo una mano particolarmente bella e non abbiamo centrato nulla al flop dovremo puntare di nuovo per mostrare forza. A questo punto la maggior parte delle volte vinceremo il piatto, che nel frattempo è diventato più grosso dei semplici bui.

Non si può comunque pensare che questa strategia sia sempre così semplice. Ci sono casi in cui possono nascere alcune difficoltà. Questi casi sono descritti nelle situazioni seguenti.

  • Se subiamo un controrilancio, controrilanciamo di nuovo con mani tipo AK e QQ e facciamo call con AA e KK per rilanciare al giro seguente. Facciamo call con un’altra coppia in mano quando vogliamo cercare il tris al flop.
  • Supponiamo di essere sul bottone e rilanciamo per primi: se qualcuno controrilancia comportiamoci come nell’esempio di prima aggiungendo mani come JJ e 10-10 al nostro controrilancio.
  • Siamo i primi a puntare e lo SB ci rilancia: aggiungiamo mani come AQ-AT e le altre coppie alle nostre mani per controrilanciare.
  • Siamo i primi a rilanciare dal BB. Se siamo controrilanciati comportiamoci come nel caso di prima, tranne che rilanciare anche con AK.
  • Se c’è stato un rilancio e un controrilancio, dovremo controrilanciare anche noi con AK e fare un call per AA o KK per poi rilanciare nei prossimi giri. Facciamo call con altre coppie solo per tentare il tris al flop.

AK e QQ

Ci si può chiedere perché giochiamo AK in modo così forte e magari foldiamo QQ quando vediamo che cercare un tris è improbabile. Se proviamo a pensarci, QQ contro Ak è favorito al 57%: la ragione è che sono tutte e due mani dominate da AA e KK, ma le probabilità di trovare contro una di queste 2 quando si ha AK sono molto minori (6 contro 12). Giocando AK molto aggressivamente, obbligherà molti giocatori a fare fold con coppie più piccole e anche con AK o addirittura KK se si tratta di un avversario più debole.

Stile di gioco degli avversari

Abbiamo sempre supposto di essere contro a giocatori standard, ma nella pratica non è sempre così perché ogni avversario ha un suo stile di gioco. E’ necessario sapere variare e adattare il gioco ad ogni tipo di caratteristica per poter massimizzare i profitti contro ognuna di esse. Per fare un esempio, un avversario aggressivo rilancerà con mani anche non molto belle: dovremo prepararci ad andare contro di lui con una varietà di mani più ampia. Al contrario contro un giocatore solido, possiamo rilanciare solo con una mano estremamente forte.

Quando si tenta di rubare i bui, nel Texas Hold'em No Limit, si vedranno vincere o perdere molti soldi. Per massimizzare i guadagni, bisogna sapere capire il momento giusto per farlo e allo stesso modo capire quando è il momento giusto per andarsene. Non è facile giocare in queste situazioni ed anche i più forti commettono errori, ma quando si incomincia ad avere le sensazioni giuste il bankroll sarà sicuramente in rialzo.