Limit: come giocare l'overcards al turn ed al river

In questa lezione verrà analizzato più in profondità il modo di giocare le overcards al turn e al river.

Turn con posizione

Sei stato chiamato dopo il flop e l’avversario ti da di nuovo la parola facendo check al turn: come devi comportarti? Vediamo alcuni aspetti da tener conto:

  1. Il numero di giocatori nella mano. Con più giocatori le overcards perdono di forza perché è probabile che qualcuno abbia centrato il punto che tu non hai. Perciò è consigliato fare check e guardare una carta gratis. Se invece hai solo un avversario cerca di leggere la sua mano per cercare di capire con cosa ti ha seguito dopo il flop.
  2. Consistenza del flop. Leggere la texture del flop è molto importante: controlla se ci possono essere dei progetti di colore o di scala bilaterale o addirittura di scala ad incastro. In quest’ultimo caso probabilmente ti seguirà al turn ma non al river. Se non vedi nessun segnale di draw, probabilmente ha già il punto in mano: guarda una carta gratis se hai il sentore di un pericolo, punta se pensi che gli avversari folderanno.

Turn senza posizione

Quando non si è in posizione, le overcards perdono di forza e l’unica maniera per giocarle spesso è fare check e fold ad un’eventuale grossa puntata. Solo nel caso in cui sei nell’uno contro uno puoi permetterti una forte puntata per mandare via l’avversario.

River

Quando arrivi al river puoi anche fare check se hai come punto un A, probabilmente chi ti ha seguito ha centrato un punto anche minimo e quindi non vale la pena regalargli dei soldi. Se non ha centrato nulla nemmeno lui (ad esempio era in draw) il tuo A ti darà la vittoria.

Se pensi che il tuo avversario in posizione sia in draw e che il river non gli ha dato nessun aiuto, lasciagli la parola nel tentativo di fargli provare il bluff: la tua chiamata, soprattutto se il piatto è già sostanzioso, ti porterà spesso a vincere la mano.