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Tra le mani più difficili da giocare nel No Limit Texas Hold’em ci sono sicuramente le coppie medie come 99, TT e JJ. Con queste mani ci sentiamo forti ma allo stesso tempo ci lasciano diversi dubbi quando siamo di fronte ad un rilancio oppure quando vediamo il nostro seguito da un call. In questa lezione vedremo come affrontarle.
Nel caso in cui nessun giocatore prima di noi abbia rilanciato, allora dobbiamo essere noi a farlo. Abbiamo una mano forte che la maggior parte delle volte parte in vantaggio, quindi il fold è da escludere. Se foldiamo questo tipo di coppie giocheremo pochissime mani e di conseguenza ogni avversario se ne andrà ogni volta che entremo nel piatto.
Se un giocatore controrilancia la nostra puntata dobbiamo cercare di capire in base alla nostra esperienza cosa può avere in mano. Può capitare che stia bluffando, ma quasi sicuramente o avrà in mano una overpair come AA, KK, QQ oppure terrà nascoste due overcards come AK. Siamo nella situazione più difficile da affrontare.
Le Over Pairs ovviamente ci dominano e scontrarsi contro una di queste significa molto spesso sconfitta. Contro le Overcards le nostre possibilità di vittoria aumentano e arrivano a circa il 55%. In ogni caso comunque l’avversario difficilmente abbandonerà la mano dopo un nostro ulteriore re-raise, e ciò ci da un’aspettativa di successo del 35-40%. Perciò il re-raise è consigliato solo nel caso in cui ormai si è pot-committed oppure quando si è certi che davanti c’è un giocatore “maniac”.
Possiamo quindi foldare o chiamare: il nostro obiettivo a questo punto diventa il tris al flop (1 possibilità su 8) che tuttavia potrebbe non garantirci la vittoria. Per questo dobbiamo chiamare solo se siamo consapevoli che un’eventuale vittoria ci darà circa 10 volte la nostra chiamata.
Il call è quindi giustificato se non è troppo alto e se l’avversario è rimasto con pochi soldi. La posizione ci permette di fare un call più grosso, perché se otteniamo la mano vincente riusciamo a estrarre un’altra puntata dall’avversario.
In questi casi dobbiamo vedere cosa scende al flop e quanti sono gli avversari che hanno fatto call.
E’ una situazione favorevole che merita una puntata che arriva quasi all’ammontare del piatto. Bisogna sempre comunque tenere conto se ci sono connectors o carte dello stesso seme sul board. Dobbiamo puntare forte per rendere il più costoso possibile agli avversari l’inseguimento al loro progetto. Se il flop non presenta particolari pericoli una puntata del 75% del piatto può andare bene.
In questo caso meglio abbandonare la mano, a meno che non stiamo giocando contro un giocatore “maniac”. È molto più probabile che l’avversario stia giocando in slow play con una coppia alta, un tris o una doppia coppia piuttosto che stia solamente facendo un bluff.
Anche nel caso in cui un avversario chiami la nostra puntata dovremo avere una certa prudenza. Dobbiamo cercare di pensare con la testa dell’avversario, è molto probabile che stia facendo slow play perciò meglio fare un check ed un eventuale fold se vediamo che punta in maniera sostanziosa. Anche nel caso in cui sul board ci siano 3 carte dello stesso seme o in scala è altamente consigliato fare check e poi fold se un avversario punta molto.
Se dopo il flop compare una terza carta di un seme o in scala meglio usare sempre una certa prudenza: anche in questo caso diamo la parola all’avversario e foldiamo se la puntata è eccessiva. Al contrario se non scende nulla di pericoloso è consigliabili puntare fino al piatto per costringere l’avversario a spendere molto nel caso in cui voglia centrare il progetto anche dopo il turn. Al river invece possiamo accontentarci di fare check o calla anche se non arriva la terza carta che può darci fastidio e abbandonerei invece se la puntata fosse troppo elevata.
Un Asso sul BoardSe abbiamo il sentore che il nostro avversario, sfruttando la sua posizione migliore, abbia fatto un rilancio con lo scopo di rubare i bui dovremo fare un controrilancio di 3 volte la sua puntata. Ad esempio se rilancia dalle posizione finali o dallo Small Blind con molta probabilità la nostra coppia media partirà in vantaggio e quasi sicuramente l’avversario folderà. Nel caso in cui invece subiamo un call o un re-raise dobbiamo seguire ciò che c’è scritto nei paragrafi prcedenti.
Se un giocatore rilancia da queste posizioni, con molta probabilità avranno o una Over Pair o Over Cards. Meglio limitarsi al call piuttosto che un controrilancio: se vinceremo la mano ci aggiudicheremo un piatto molto importante. E’ importante tenere in mente che giocare le coppie medie non è facile, ma non lo è nemmeno per gli avversari. Con una strategia precisa, sia il gioco che la quantità di soldi miglioreranno.