Limit: alcuni consigli per chi ha avversari molto forti

Quando prendi più decisioni sbagliate che decisioni giuste significa che il tuo avversario sta giocando bene e meglio di te. Se non corri ai ripari cercando di ribaltare la situazione arriverai ad essere frustrato e a commettere ancora più errori. Non ci sono strategie valide per battere i giocatori forti, tuttavia si possono seguire alcuni accorgimenti.

A volte può capitare di pensare che un avversario ci veda le carte o che abbia poteri telepatici. Ma la verità è che sono semplicemente dei bravi giocatori di poker che effettuano molti calcoli e prendono le decisioni in base a questi, proprio come lo facciamo noi. Se poi sembra che tutto fili per il verso giusto solo a loro bisogna domandarsi se siano loro a giocare molto bene oppure il nostro gioco sta diventando un po’ prevedibile. In tutti e due i casi bisogna cercare di ribaltare la situazione psicologica.

Ecco alcuni tentativi da fare:

Cercare di giocare un po’ più chiusi, specialmente contro questi avversari. E’ un espediente abbastanza facile, ma non è detto che risolva tutti i problemi. Giocando meno mani si avrà più tempo per osservare il gioco e programmare una strategia d’attacco. Inoltre entrando nel piatto con mani forti indurrà l’avversario ad essere ancora più fortunato di quanto lo era stato fino a quel momento, e foldare mani marginali eviterà il rischio di dover inseguire il punto. E’ soprattutto una battaglia psicologica. Sembra che l’avversario ti stia manovrando come un burattino, e per fermare ciò c’è bisogno di giocare in maniera più rigida e conservativa. Quando arriverà una mano forte ci saranno buone possibilità di vincere qualche piatto contro questo avversario.

In un tavolo da 6 bisogna stare attenti a non giocare troppo chiusi, si corre il rischio di non entrare mai nel piatto. Con meno giocatori poi è molto facile danneggiare se stessi, i bui girano molto velocemente! Un gioco più chiuso poi non è sempre sinonimo di cambiamento: se l’avversario è bravo sarà capace di fronteggiare anche questa situazione. Tutta via un gioco più “tight” è la prima cosa semplice da attuare.

Rompi i tuoi schemi: se si gioca a livelli bassi , spesso per vincere può bastare giocare con puntate non esagerate è con un approccio abbastanza regolare. Gli avversari giocano male e prevedibile, e basta sfruttare i loro errori per fare un profitto. Tuttavia quando si è di fronte ad un bravo giocatore una strategia troppo schematica può essere deleteria. Bisogna cercare di spiazzare l’avversario: quando pensa di esserti superiore è il momento di cambiare passo, magari con una mossa che di solito non faresti mai. Un semi-bluff sostanzioso, un rilancio esagerato pre-flop, uno slow play quando invece di solito avresti rilanciato: una mossa inaspettata (attenzione, non un bluff sconsiderato) potrebbe far perdere sicurezza all’avversario, il quale deve giocare in maniera più difensiva proprio perché non riesce ad interpretare il tuo cambio di ritmo.

Se sarai solido prima del flop e aggressivo e imprevedibile dopo, guadagnerai rispetto da parte dell’avversario. Allo stesso tempo non demoralizzarti se anche in questo caso il tuo avversario reagirà alla perfezione: probabilmente gli è andata bene anche stavolta, ma non potrà andare sempre così.. verrà il punto in cui la tua puntata triplicata porterà i suoi frutti.

Più alto è il livello che si affronta e più è necessario saper leggere le mani degli avversari. Per questo è necessario saper disorientare gli avversari, ma allo stesso tempo è importante cercare di migliorare se stessi. Bisogna prendersi un po’ di tempo in più per cercare di vedere la mano dagli occhi dell’avversario, solo così si riuscirà a leggere gli altri giocatori in maniera più corretta. Con questa lettura più profonda sarà più facile prendere delle decisioni giuste, soprattutto in situazioni che erano predominate dall’incertezza.

Per ultimo ma non meno importante, non perdere la testa. Un bravo giocatore di poker deve avere una mentalità vincente e non deve essere infastidito dalla sconfitta. Se vai in tilt cerca di trovare un rimedio per ritrovare la calma, magari anche una lunga pausa. Mantenendo il controllo potrai ribaltare la situazione e allo stesso modo far innervosire gli avversari. La psicologia è molto importante, ed essere sopraffatti a livello mentale è sinonimo di sconfitta. E quando vedi che proprio non riesci a ritrovarti, chiudi tutto e ricomincia a giocare in un altro giorno.