Origini del Texas Holdem

le origini del poker texano

Quello sulle origini del poker è ancora oggi un tema molto dibattuto. Stabilire con esattezza dove sia nato è molto difficile, probabilmente perchè deriva dall’incontro e dalla successiva fusione di una serie di giochi diffusi nel mondo già dal 1000 d.c..

Prime tracce del poker

Sembra, infatti, che nella Cina del 969 d.c. uno degli ultimi imperatori della dinastia cinese dei Song, abbia passato la notte di capodanno giocando a carte con sua moglie.

Giochi di carte molto simili all’attuale poker erano di sicuro già presenti sia in Egitto che in Persia.Infatti, da alcuni ritrovamenti archeologici, si deduce che in Egitto, intorno al 12 – 13 secolo, fosse presente un gioco di carte basato sui segni. Per quanto riguarda la Persia si sa con certezza che fosse molto diffuso durante il XIV sec. un gioco di carte chiamato As – Nas. Prevedeva dai 2 ai 4 giocatori ed erano necessarie 20 carte. Proprio una delle teorie sulle origini del poker afferma che negli scambi commerciali intercorsi tra persiani e francesi, i secondi avrebbero avuto modo d’apprendere dai primi l’As – Nas, successivamente chiamato ‘poque’, anch’esso basato su 20 carte e 2/4 giocatori. Altre tesi, invece, vedono le origini del poker in Germania (‘pochen’) da cui poi la diffusione in Francia.

Un’ultima curiosità, infine: durante l’epoca rinascimentale era giocato in Italia lo Zarro, un gioco di carte, poi bandito da Francesco Savonarola nel 1531, molto simile all’attuale poker.

Il poker negli Stati Uniti

Se non è possibile risalire con precisione alle origine di questo gioco, non c’è alcun dubbio sulla sua fortissima diffusione negli Stati Uniti, partendo da New Orleans arrivando fino al Missisipi. Ne vediamo una prima apparizione letteraria intorno al 1834, quando Johnatan Green parla di un gioco di carte con il quale ha modo di entrare in contatto durante i suoi viaggi lungo le coste del Missisippi. A conferma della grande diffusione che stava già avendo nei primi dell’800, si dice che in ogni città degli Stati Uniti fosse presente un bar in cui giocare a poker.

Con il passare del tempo il poker ha subito molte variazioni arrivando alle versioni attuali: per prima cosa si passa dalle 20 alle 52 carte e poi, nel 1840, viene reso possibile lo scambio di carte ed il rialzo della posta. Solo più tardi verranno inseriti la scala ed il colore. A tutt’oggi le varianti del poker sono moltissime: 5 carte, 7 carte, all’italiana, razz, all’Omaha fino al Texas Hold'em, versione oggi più conosciuta e giocata.

La diffusione del poker oggi

Se inizialmente poteva essere considerato come un gioco elitario, con il passare del tempo non solo ha abbattuto le barriere razziali diventando un gioco ‘giocabile’ da tutti, ma ha anche avuto una fortissima diffusione grazie allo sviluppo dei media. Da un lato perché oggetto di programmi televisivi e radiofonici, dall’altro per la sua rilevanza ed affermazione online (c.d. poker online), oggi il poker è uno sport a tutti gli effetti, accessibile anche ai semplici amatori grazie anche ai tornei freerolls (gratuiti) che permettono di partecipare senza alcun costo d’iscrizione, ma per cui e’ prevista una vincita in denaro.