Le mani iniziali di texas hold'em

texas holdem capire le mani iniziali

Il Texas Hold'em è un gioco molto semplice e questa particolarità fa sì che sia seguito da tantissime persone. Allo stesso tempo, nonostante lo si possa capire in poco tempo, spesso richiede diversi anni affinché un giocatore possa ritenersi esperto. Molto dipende dal capire le mani iniziali. Primo Articolo della serie.

E’ importante capire le mani di partenza, grazie alle quali si possono prendere le prime decisione in ogni mano di Texas Hold'em. Vedremo come mani che sembrano molto belle in verità nascondono diversi problemi e al contrario mani che possono apparire marginali rivelarsi in seguito molto remunerative.

Valutiamo le mani suddividendole in 3 gruppi. Quando alle carte viene affiancata una 'o' significa che sono di seme diverso, nel caso di una 's' le 2 carte sono dello stesso seme. Se compare una 'x' vuol dire che può essere una carta qualsiasi.

Gruppo 1

  • A-A
  • K-K
  • Q-Q
  • J-J
  • A-Ks
  • A-Qs
  • A-Ko

Le mani appartenenti a questo gruppo sono sicuramente quello che tutti noi vorremmo avere in ogni mano, e ciò è dovuto al fatto che hanno semplicemente più probabilità di vincere. Ma attenzione, ciò non significa che queste mani vincano sempre: quante volte si sente un giocatore parlare di sfortuna quando la sua coppia di A o di K viene battuta da una mano marginale? Non c'è niente di anormale, anche se raramente può capitare.

Chi gioca soltanto con queste mani di partenza è ritenuto un giocatore molto chiuso. Quando si è principianti è una cosa positiva giocare con meno mani possibili, anche se bisogna portare un po' di attenzione perché partecipare ad un piatto con carte del 1° gruppo non è sempre sinonimo di vittoria.

Gruppo 2

  • A-Jo
  • A-10o
  • A-x
  • K-Qs
  • K-Qo
  • K-Js
  • K-Jo
  • 10-10
  • 9-9
  • 8-8
  • 7-7

A questo gruppo appartengono tutte le restanti mani con un A, le mani con figure e le coppie di carte medie. Tutte mani belle, ma non straordinarie come quelle del 1°gruppo che spesso vincono il piatto senza centrare un'ulteriore aiuto al flop. Per vincere con le carte del secondo gruppo quasi sicuramente bisognerà centrare qualcosa al flop, altrimenti è probabile che qualche altro giocatore ci sia davanti

Gruppo 3

  • Q-Js
  • Q-Jo
  • J-10s
  • 10-9s
  • 9-8s
  • 8-7s
  • K-10s
  • 6-6
  • 5-5
  • 4-4
  • 3-3
  • 2-2

Con questo gruppo parteciperemo a piatti che non ci costano molto e abbandoneremo quando non troveremo nulla di buono al flop. In particolar modo è necessario prestare particolare attenzione alle coppie piccole: se non si centra il set al flop meglio andarsene, le probabilità di centrarlo nel turn o nel river sono molto basse.

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Ecco la lista completa degli articoli della serie

1º articolo: Le mani iniziali di texas hold'em
2º articolo: Il gioco preflop nel Texas Hold'em
3º articolo: Come giocare il Flop al texas hold'em
4º articolo: Texas hold'em: errori tipici dei principianti
5º articolo: Texas Hold'em Limit e No Limit
6º articolo: Cosa rende un giocatore di poker vincente