Cosa rende un giocatore di poker vincente

le basi per diventare un giocatore vincente di texas holdem

Se vogliamo parlare in termini statistico-matematici si può dire che per essere un giocatore di successo, capace cioè nel lungo periodo di creare un profitto, è necessario superare per più del rake (la percentuale trattenuta durante una mano dal mazziere) la media degli avversari. Sesto articolo della serie.

Se per esempio il rake è del 5%, si deve superare il valore medio degli avversari del 5%. Ciò non è molto difficile, di sicuro pochi giocatori spendono il loro tempo leggendo libri di poker o corsi come questo: preferiscono buttarsi subito sul tavolo da gioco e ciò è già un vantaggio considerevole per chi invece ha deciso di imparare documentandosi.

Altra notizia interessante è che alla fine sono solo 2 le strategie da attuare per diventare un buon giocatore:

  • Capire quando si è in vantaggio rispetto all'avversario e agire a seconda della posizione
  • Capire quando si è in svantaggio rispetto all'avversario e agire a seconda della posizione

E'ovvio che è impossibile prendere in ogni momento la decisione giusta, anche i migliori al mondo sbagliano. Ma i più forti giocatori sanno che non è necessario fare sempre la scelta giusta, è importante farla più della media degli avversari. Cominciando a giocare ai tavoli con limiti bassi ci si accorge che è abbastanza semplice, basterà solamente giocare con una certa regolarità. Dopo aver incrementato il bankroll si potrà passare a livelli più alti ed incrementare i propri guadagni.

Esempi

Ora facciamo un paio di esempi che riguardano le 2 strategie ci cui abbiamo parlato in precedenza.

1° esempio

Supponiamo di avere in mano due donne in un tavolo Limit 1$/2$. Un solo call da un giocatore prima di noi ci fa presupporre che siamo in vantaggio, anche se un eventuale A o K al flop potrebbe crearci seri problemi. Come abbiamo visto nelle lezioni precedenti,la miglior strategia in queste situazioni è rilanciare il più possibile perché chi vuole chiamarci e vedere il flop deve spendere molto: puntiamo 2$ e solo il giocatore nelle prime posizioni ci chiama formando un piatto di 5,50$. Il flop sembra essere a noi favorevole: 10 6 5. Quasi sicuramente siamo ancora in vantaggio, il giocatore prima di noi fa check e poi chiama la nostra puntata da 1$. Il piatto a questo punto è di 7,50$.

Al turn scende un'altra carta che non dovrebbe darci problemi: un 2 ci pone ancora con molta probabilità avanti all'avversario. Poiché i limiti al turn e al river aumentano puntiamo 2$ dopo il check dell'avversario, il quale prontamente ci chiama la giocata. Il piatto nel frattempo è di 11,50$.

Purtroppo al river compare una carta che non avremmo mai voluto vedere: un K. Il nostro avversario questa volta esce puntando 2$ e ciò ci fa supporre che siamo passati in svantaggio. Abbiamo investito dei soldi in questo piatto da 13,50$ perciò la nostra chiamata è quasi obbligata anche se con molta probabilità perderemo (circa l'85%).

L'avversario mostra AK e si porta via il piatto nonostante che noi abbiamo giocato la mano come doveva essere giocata. Questo è il poker. Se giochiamo la stessa mano più volte, anche se non le vinceremo tutte, nel lungo periodo saranno più le vittorie che le sconfitte.

2°esempio

Siamo sempre in un tavolo Limit 1$/2$. Sediamo vicino al bottone e il dealer ci distribuisce 87s di fiori. Un giocatore nelle posizione centrali chiama il buio, molto probabilmente partiamo dietro e il nostro punto è tutto da costruire: se ciò accadrà potrebbe rivelarsi molto dannoso per l'avversario,perciò chiamiamo la puntata da 1$. Il giocatore in posizione di piccolo buio rilancia a 2$ e l'altro avversario che aveva puntato per primo vede. A questo punto il piatto è di 6$, quindi il nostro investimento di un ulteriore dollaro è giustificato con dei suited connectors.

Chiamiamo questo rilancio e vediamo il dealer girare il flop: Qf Jf 5p . Lo Small Blind punta 1$, il giocatore che lo segue lascia e ora sta a noi prendere una decisione. Con tutta probabilità siamo ancora indietro rispetto all'avversario, ma con 4/5 di colore è giusto chiamare 1$ su un piatto di 7$.

Al turn il mazziere ci regala la tanto attesa carta a fiori: 2f. Il piccolo buio continua a puntare, e noi rilanciamo i suoi 2$ fino a 4$. Il motivo del nostro rialzo è che molto probabilmente vinceremo la mano, perciò vogliamo che il piatto sia il più consistente possibile. Inoltre potrebbe succedere anche che l'avversario abbia in mano una carta a fiori più alta del nostro 8, perciò bisogna rendergli costosa la ricerca del quarto fiori sul board. Come ci aspettavamo, lo Small Blind chiama il nostro rilancio.

Al river esce un 10 di cuori, una carta che non ci fa molta paura. L'avversario ci cede la parola facendo check, e noi puntiamo 2$ con buona probabilità che il nostro colore sia la mano vincente. Tuttavia, inaspettatamente, subiamo un rilancio a 4$ che ci pone davanti a 3 opzioni di scelta:re-raise, call o fold. Il fold ovviamente è da scartare, con un colore in mano è impensabile non andare a vedere una puntata di 2$ su un grosso piatto, anche nel caso in cui pensassimo di essere in svantaggio rispetto all'avversario. La giocata consigliata in questo caso è il call e non il rilancio: il nostro avversario potrebbe aver giocato con 2 carte a fiori più alte delle nostre, e quindi non è il caso di regalargli soldi in più.

Allo showdown l'avversario ci mostra due 10 che ci danno la vittoria. Con il terzo 10 sul tavolo non ha pensato che noi potessimo avere il colore e ha deciso di rilanciare, ritenendo di avere il punto più grande. Ha commesso l'errore molto comune tra i principianti di giocare solo con le sue carte e non con quelle degli avversari, cosa che un giocatore più esperto non avrebbe mai fatto.

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Ecco la lista completa degli articoli della serie

1º articolo: Le mani iniziali di texas hold'em
2º articolo: Il gioco preflop nel Texas Hold'em
3º articolo: Come giocare il Flop al texas hold'em
4º articolo: Texas hold'em: errori tipici dei principianti
5º articolo: Texas Hold'em Limit e No Limit
6º articolo: Cosa rende un giocatore di poker vincente