The Psychology of Poker - Recensione

The Psychology of Poke di Alan N. Schoonmaker

Il dottor Schoonmaker rappresenta senza dubbio il miglior autore di libri sul poker connessi alla psicologia, e questo The Psychology of Poker è sicuramente il suo libro più riuscito. Per chi non avesse mai letto un libro di psicologia del poker ne consiglio vivamente l’acquisto.



The Psychology of Poker di Alan N. Schoonmaker

Vi si spalancheranno i portoni di un nuovo mondo, imparerete a vedere i fatti al tavolo da poker seguendo una diversa angolazione, e cercando motivazioni alla base di determinate scelte all’interno della psiche dei vari giocatori di poker. Il più grande contributo che il dottor Schoonmaker. ci dà è quello di fornirci gli strumenti in grado di catalogare, con il minimo numero di elementi a nostra disposizione, i singoli giocatori di poker all’interno di una griglia predefinita i cui estremi sono i più classici elementi di loosness e di aggressività.

Saremo quindi in grado, grazie alla psicologia del poker, di stabilire in un attimo se chi abbiamo di fronte è un giocatore di tipo tight-aggressive piuttosto che loose-passive, di che mano è in possesso e quindi agire di conseguenza.

Un aiuto per comprendere i propri avversari

Il merito di questo fantastico libro è appunto quello di entrare all’interno della mente di questi giocatori di poker, immedesimarsi in loro fino al punto di ricostruire tutti i processi mentali che sfociano nelle decisioni prese, questo al fine di poterli contrastare il più efficacemente possibile e di conseguenza massimizzare il nostro profitto atteso, obbiettivo finale di qualsiasi sforzo al tavolo da poker. Il dottor Schoonmaker in The Psychology of Poker ci aiuta anche da un punto di vista introspettivo, introducendo elementi fondamentali come l’autoanalisi del proprio gioco e il sapere assorbire brutti colpi.

Il tilt

Di fondamentale importanza poi la parte relativa al tilt, in cui se ne analizzano le cause e le conseguenze, e si cerca di ridurne al minimo l’impatto sul nostro gioco.

La trattazione è sempre fluida e mai noiosa, come al contrario buona parte dei libri dedicati alla psicologia del poker, e mi sento di consigliare questo libro ai giocatori di poker che hanno già una certa dimestichezza con le letture sul mondo del poker, ma che vogliono allargare i propri orizzonti ad una sfera del gioco finora poco, o nulla, considerata.

Certo il libro può essere letto anche da giocatori neofiti, magari come primo libro sul poker, ma vi assicuro che in tale caso l’enorme contributo che questo libro è in grado di darvi verrebbe assimilato solo in parte.





Commenti recenti

viquesto libro e in grado di 24 Gennaio 2011 - 21:10 Commentato da gianluca77

viquesto libro e in grado di darvi assicuro che l enorme contributo che questo libro e in grado di darvi verrebbe assimilato solo in parte. che sgnifica di preciso