Super System di Doyle Brunson

Super System di Doyle Brunson

Lorenzo Draghi ha recensito per noi un altro testo: Super System di Doyle Brunson. Doyle Brunson è un personaggio interessantissimo, non solo dal punto divista pokeristico - è passato dalla corsa al basket per poi iniziare a giocare a poker dopo essersi rotto il ginocchio - ed suo volto è conosciuto da tutti gli appaddionati del gioco del poker.


La recensione di Super System di Doyle Brunson

Attenzione! Ecco la prima parola che mi sento di dirvi nel caso vi apprestate a leggere Super System di Doyle Brunson. Attenzione perché questo libro non è una guida sul poker in senso stretto. Se siete abituati ai libri di Sklansky, che vi aiuta attraverso ragionamenti logici e matematici a prendere la decisione migliore, questo libro non deve essere preso alla lettera. Doyle Brunson descrive in questo capolavoro, su questo punto non vi è alcun dubbio, il “suo” sistema, il “suo” stile di gioco.

Doyle Brunson infatti possiede un talento naturale per il poker, determinate decisioni nascono in lui in maniera istintiva e naturale, decisioni che invece richiedono un sacco di allenamento e dedizione a noi comuni mortali. Ne deriva che il gioco descritto in Super System, un gioco fatto di mosse aggressive e mani speculative, è un tipo di gioco che meglio si adatta alle caratteristiche dell’autore piuttosto che a quelle del lettore. Inoltre si tratta di un libro scritto negli anni 70, periodo in cui la maggior parte dei giocatori di poker era ultra tight, tutto il contrario dei giocatori di poker on line di oggi, aggressivi e senza paura.

Cosa consigliamo a chi voglia leggere Super System di Doyle Brunson

Scommetto che se qualcuno volesse tentare di mettere in pratica i consigli di Doyle Brunson, senza averne la necessaria esperienza, finirebbe senza un soldo nel giro di poco, pochissimo tempo.

Certo vi sono consigli molto validi in Super System, alcuni “trucchetti” in grado di aumentare il nostro tasso di vincita, come per esempio quando Doyle Brunson consiglia, e qui fu il primo, a puntare direttamente in faccia all’aggressor quando leghiamo il nostro set, oppure quando ci consiglia come giocare al meglio le mani speculative come suited connectors. Per il resto consiglio certamente a chiunque la lettura di Super System, molto meglio se già abbastanza esperti, ma voglio mettere in allerta i neofiti che questo non è il libro che fa per voi.

Magari acquistatevi prima la bibliografia di David Sklansky, leggetevela attentamente e imparate a sviluppare un procedimento mentale logico e matematico, allora sì che sarete pronti per Super System, e per assimilare tutto ciò, moltissimo, che il libro è in grado di darvi. In caso contrario lasciate perdere, e magari utilizzatelo, dopo averlo scavato, per tenerci all’interno il vostro bankroll, come Matt Deamon faceva in “Rounders”.