“JACK” di Mario Scarponi finalmente in libreria

Jack di Mario Scarponi un romanzo giallo nel mondo del texas holdem

Mario Scarponi ravennate sin dalla nascita è uno come noi. Un amante del Poker da sempre, in tutte le sue varianti, da qualche tempo innamoratosi, come tutti noi, del Texas Hold’em. E solo un amante del gioco come lui avrebbe potuto scrivere un libro come “Jack” il quale crea un intenso e affascinante mix tra gioco e giallo, in grado di tenere il lettore sempre con il fiato sospeso fino alle ultime pagine del libro.

Di sicuro una lettura che consiglio a chiunque, come il sottoscritto, venga dal poker a cinque carte “all’italiana”, giocato in stanze fumose fino alle prime luci dell’alba, quando si chiamavano i giri. Onestamente devo ammettere che un po’ tutto questo mi manca soprattutto dopo l’avvento del Texas Hold’em on line, che di fatto a trasformato tutti in smanettoni da computer.

La storia di Marco

Jack narra le vicende di Marco, un giornalista free lance che si muove nell’ambiente poco trasparente di bische clandestine, corse truccate e casinò illegali. È quando viene ritrovato un cadavere mutilato che Marco, con l’aiuto dell’alcolizzato ispettore di polizia locale, inizia a scavare a fondo nel mondo di cui lui stesso fa parte, ma che probabilmente non conosce così bene come crede.

La vittima infatti è legata a doppio mandato a quel mondo, dal momento che era solita prestare denaro a strozzo ai giocatori, che spesso non erano in grado di ripagare i propri debiti. Ma quando, dopo la scoperta di un secondo cadavere, viene accusato un amico di Marco, quest’ultimo si prende a cuore la questione, desideroso di salvare l’amico ingiustamente accusato. Un romanzo si sa non è completo senza una storia d’amore, e Mario Scarponi ha saputo inserire anche questo facendo innamorare Marco di una giovane amica.

Una carta da gioco sul luogo del delitto

Ma purtroppo, o per fortuna dei lettori, gli omicidi non si arrestano ed il comune denominatore è sempre lo stesso: una carta da gioco sul cadavere. Che l’omicida si voglia vendicare di tutti i giocatori che lo hanno scoppiato a Texas Hold’em!? Scherzi a parte spesso per noi giocatori di Texas Hold’em, alternare una lettura “di svago” come questa è consigliabile, in modo da allentare la inevitabile tensioni creata da sedute di poker online, letture tecniche, filmati etc.. Sapere poi che questo bellissimo romanzo è stato scritto da un romagnolo come il sottoscritto mi riempie di orgoglio. Non aspettate ancora e correte a procurarvi una copia di “Jack” da portare sotto l’ombrellone questa estate.