WSOP: cosa succede nei Sit&Go? Salter accusa Melanie Weisner

Polemiche e accuse sul gioco di Melanie Weisner

Alle WSOP non si parla solo di braccialetti vinti, di premi da portare a casa, e di gloria per il futuro campione del Main Event. Alle WSOP si parla anche di collusion e softplay, poiché Jack Salter ha postato una foto su Twitter di Melanie Weisner e Dylan Wilkerson, con sotto scritta chiaramente un’accusa.

L’accusa di Salter a Melanie Weisner e Dylan Wilkerson

Fanno veramente collusion e softplay ai Sit&Go delle WSOP 2015? In molti direbbero di si, altri invece tendono a non credere alla notizia, ma quello che è certo è che sull’argomento si sta parlando tantissimo e la Weisner “si sia dichiara innocente”. Tutto è partito da un post su Twitter, nel quale il noto pro londinese Jack Salter, che ricorderete per essere stato il runner up di Buonanno nell’EPT Montecarlo 2014, ha pubblicato una foto con una scritta, che di seguito vi riportiamo: Melanie Weisner e Dylan Wilkerson

La frase in inglese che sta a significare “Sono certo che lavorano insieme come un team nei Sit&Go delle WSOP. Per favore condividete per farlo sapere a tutti", ha fatto infuriare la Weisner. La giocatrice prima ha chiesto se fosse uno scherzo, poi quando ha avuto ben chiaro che Salter non scherzava affatto, è andata su tutte le furie.

Melanie Weisner ammette che..

L’unica cosa che la Weisner ha ammesso, riguarda uno scambio di quote, del 20% esattamente, con Dylan Wilkerson, il pro statunitense di San Francisco, con cui gioca spesso sempre allo stesso Sit&Go delle WSOP 2015. Tuttavia la giocatrice ha respinto ogni accusa di collusion e soft play, nonostante Salter insista che la sua difesa non è credibile. Ovviamente questi post sui socal network, hanno attirato l’attenzione di altri giocatori o di semplici appassionati del poker.

Le opinioni in materia sembrano essere differenti. Altri professionisti del poker sportivo, su Twitter sono in gran parte venuti a difesa di Weisner, come Ryan Laplante particolarmente intento nel sostenere Melanie e condannare le azioni di Salter. C’è da dire però, che la maggior parte dei commenti sono “anti-Weisner”.

Il coinvolgimento con Lock Poker non è andato giù ai player online

Il motivo è probabilmente che la giocatrice è diventata impopolare nel mondo del poker online, a causa del suo coinvolgimento con Lock Poker. La room in questione operava fino a poco fa negli USA, ma ha avuto problemi finanziari dovuti ad una gestione corrotta. Quando ha chiuso, questa room ha preso milioni di dollari che erano sui conti dei giocatori, e probabilmente non li restituirà mai. Ci sono quindi molte persone che non la vedono di buon occhio.