A poker è più utile essere ottimista o pessimista?

Ottimismo e pessimismo nel poker: i pro ed i contro

Per un giocatore di poker, può cambiare qualcosa essere ottimista o pessimista. E’ sbagliato affermare che sia meglio essere in un modo o nell’altro: per utilizzare al massimo i “vantaggi” di entrambe le tipologie di pensiero (o di stile di vita), si deve saper cogliere i punti favorevoli di entrambi, e poi applicarli. Ecco esattamente a cosa ci riferiamo qui di seguito.

Nel poker è idea comune che essere ottimisti aiuti, ma..

Sul discorso del “pessimismo e dell’ottimismo sul tavolo da poker”, si è espresso un professore esperto del settore “mental game”, Laurence J. Peter, rivelando alcuni particolari molto interessanti sulla questione. Prima di tutto è stato constatato, che non è affatto una cosa buona essere dei giocatori di poker completamente positivi.

Praticamente tutti abbiamo sentito sia sui tavoli verdi che in altre occasioni della nostra vita, frasi come “Devi pensare positivo”, oppure “Devi solo crederci e poi le cose buone arriveranno”, o ancora Bisogna essere ottimisti perché è migliore dell'alternativa di essere pessimisti”. E’ luogo comune che la positività aiuti a raggiungere un obiettivo, anche tra voi giocatori di poker, ma questo non è affatto vero.

Tutti i giocatori ottimisti vogliono pensare di superare ostacoli impossibili, i pessimisti invece pensano e temono il peggio, e per questo sono molto più preparati ad affrontarlo. I pessimisti hanno punti di forza che sono spesso ignorati o dati per scontati, ma sono più determinati degli ottimisti, anche perché prima di fare qualsiasi cosa valutano tutti i fattori più volte. I pessimisti hanno infatti quasi sempre, un piano pronto per gli imprevisti.

Il pessimismo può funzionare proprio come l'ottimismo

Il pessimismo può ritornarvi utile, anche sul tavolo da poker, proprio come l’ottimismo (se non di più!). In che modo? Semplice, essere pessimisti vuol dire anche cercare di bloccare le problematiche prima che ci si presentino, e soprattutto essere realistici: quando di si tratta di progetti, strategie, rischi da calcolare e statistiche, il pessimismo è una necessità.

L’ottimismo ci aiuta a superare le avversità apparentemente insormontabile con il pensiero ed a reagire ad eventuali delusioni o rifiuti, ma è un qualcosa che ha i suoi limiti. Questo può infatti offuscare il giudizio relativo alle prestazioni, e limitare il senso di responsabilità per un fallimento. Tuttavia l’ottimismo può anche mantenere accese le motivazioni nonostante le circostanze siano avverse.

Un “ottimista prudente” è forse il miglior modo di essere

Il professor Laurence J. Peter disse: "Un pessimista è un uomo che guarda in entrambe le direzioni prima di attraversare una strada a senso unico". Questa frase spiega benissimo come, se il rischio è superiore al premio in palio, bisogna effettuare la scelta più prudente. Parlando proprio di poker ad esempio, non si deve mai mettere in gioco il proprio intero bankroll: potreste sì vincere, ma esiste anche il rischio che perdiate tutto, e questo supera il fatto che ci siano un premio da vincere.

Tuttavia se avete deciso di affrontare il rischio, fatelo in modo calcolato, ossia avvicinandovi a questo con un pizzico di ottimismo. Per esempio, se avete appena acquistato il vostro ticket per il Main Event World Series of Poker, sarà meglio che crediate, con tutto il cuore, che abbiate una buona probabilità di superare la zona bolla.