Dati cash game online sempre negativi, meglio i tornei

Poker online modalità cash sempre in discesa

Continua la discesa del poker online relativamente alla modalità del cash game, con le stime Agimeg che mostrano i dati dell’incessante crisi del settore. Meglio invece il poker online a torneo, dove la room dalla picca rossa continua ad essere il leader indiscusso del mercato italiano. PokerStars dunque non conosce crisi.

Cash gam online: a gennaio meno 100 milioni di €

Senza tregua il periodo nero del poker online italiano, che vede scendere costantemente gli incassi del settore cash game. Ancora una volta sono le stime Agimeg che mostrano la situazione attuale, una situazione che vede registrare a gennaio 2015 una spesa (importi giocati a cui sono state sottratti gli importi vinti) di 9 milioni di euro nel poker online modalità cash game. Rispetto alla cifra di 12,2 milioni registrati a gennaio dello scorso anno (il 2014 quindi), questo dato mostra un calo del 26,2%, se poi il dato in questione si paragona con quello del 2013, il calo tocca addirittura quota – 41,5%.

La raccolta del cash game online è stata pari a 350 milioni di euro, ossia ben 100 milioni di euro in meno rispetto ai precedenti 12 mesi, e come ormai accade costantemente è PokerStars che occupa la principale quota del mercato azzurro con oltre il 48% di tutto nelle sue mani. Vediamo di seguito cosa riporta la stima Agimeg sulla suddivisione del mercato tra i principali operatori, nel mese di gennaio 2015:

• Pokerstars 169,3 milioni di euro raccolti
• Lottomatica/Totosì 33,7 milioni di euro raccolti
• Bwin.party/GD 29,0 milioni di euro raccolti
• Microgame 27,3 milioni di euro raccolti
• Snai 20,1 milioni di euro raccolti
• Eurobet 17,5 milioni di euro raccolti
• Sisal 11,5 milioni di euro raccolti
• Intralot 2,5 milioni di euro raccolti
• Scommettendo 1,9 milioni di euro

Tornei di poker online in lieve salita: PokerStars su tutti

Al contrario del cash game, i dati Agimeg mostrano come invece il poker online a torneo, sempre nel mese di gennaio 2015, abbia registrato una lieve ma significativa risalita. Nello specifico si sono raccolte giocate per 74 milioni di euro solo nel primo mese del nuovo anno, e sono un milione di euro in più rispetto a mese di gennaio 2014. E’ lieve ma comunque positiva la risalita di questo settore, e vedremo se la tendenza continuerà ad essere quella di registrare dati positivi almeno nei tornei, oppure si sarà trattato di un momento isolato in cui si sperava in una ripresa del poker online.

Di nuovo PokerStars padroneggia nel mercato azzurro: anche per il settore dei tornei la room dalla picca rossa è la numero uno indiscussa, e addirittura qui la troviamo a “monopolizzare” il mercato con oltre il 70%. Di seguito riportiamo la divisione del mercato tra i principali operatori a gennaio 2015:

• Pokerstars 52,1 milioni di euro raccolti
• Lottomatica/Totosì 5,6 milioni di euro raccolti
• Bwin.party/GD 29,0 milioni di euro raccolti
• Microgame 3,6 milioni di euro raccolti
• Snai 2,5 milioni di euro raccolti
• Eurobet 17,5 milioni di euro raccolti
• Sisal 1,0 milioni di euro raccolti
• Eurobet 0,9 milioni di euro raccolti
• Intralot 0,3 milioni di euro raccolti
• Scommettendo 0,1 milioni di euro raccolti