3 sbagli che non devi commettere a poker

Attenzione agli errori sul tavolo verde: i 3 più comuni

Scegliere la cosa giusta da fare tra check e raise, non perdere la concentrazione sull’action del tavolo e rincorrere progetti ed out inutili, sono tre errori comuni sui tavoli da poker online e live. Attenzione a non commetterli.

Se giocate a poker e perdete, non date sempre la colpa alle carte, alla malasorte o ancora a chissà cosa.. per essere dei bravi giocatori bisogna vincere, e per vincere non bisogna commettere errori. Noi vi proponiamo tre tipi di errori abbastanza comuni sui tavoli verdi, sia live che online. Date un’occhiata a quali sono e riflettete se fanno parte anche del vostro “essere giocatori”.

Errore 1: Fare check invece di raise o fare raise invece di ceck

E’ probabilmente l’errore più comune in assoluto, quello che tutti abbiamo fatto almeno una volta: fare ceck quando invece si aveva la mano giusta per puntare, o puntare quando era il caso di fare un semplice ceck. Nel 1° caso, quello in cui abbiamo compiuto un ceck errato, questo è avvenuto probabilmente quando eravamo i primi a parlare all’inizio del gioco, ma non abbiamo avuto il coraggio di puntare con una mano “media” che speravamo di andar a migliorare. Attenzione però, perché puntare in quella circostanza significava portare direttamente ad un fold il nostro avversario se la sua mano non fosse abbastanza forte, e quindi la vostra puntata avrebbe potuto condurre direttamente all’aggiudicazione del piatto a voi (anche se certamente un po’ misero, ma comunque utile). Il 2° caso invece, quello del bet effettuato a posto del check, è più comune dopo il flop: capita che con già molte carte sul board, alcuni giocatori puntino con una mano media comportando il call di chi ha già una mano forte, e quindi in grado do batterla. Si tratta in parte di un bluff legato alla speranza di avere la mano migliore al tavolo, ma a volte questo gioco porta dritto alla perdita di chips.

Errore 2: non prestare la giusta attenzione a cosa accade

Accade molto più spesso nel poker online che in quello live, ma è comunque un punto debole anche per molti players dei tavoli reali. Si tratta dell’attenzione, che spesso quando si gioca viene distolta almeno in parte dal tavolo verde. Se giochiamo dal vivo, rimanere concentrati sulle persone che ci circondano e sulle loro mosse sarà più semplice, ma se siamo comodamente a casa davanti ad un pc, mille distrazioni potrebbero interferire con la sessione di cash game o col torneo che stiamo giocando. Un errore che vi segnaliamo è proprio quello di togliere l’attenzione dal gioco, anche attraverso una semplice telefonata o una breve navigazione nel web. Se ci aggiungiamo poi la tv accesa, la lettura della posta elettronica e magari un altro tavolo verde su cui stiamo giocando, il “patatrac” è fatto. Come si può leggere un avversario, identificare il suo modo di giocare o capire quando bluffa se non seguiamo cosa accade costantemente nel tavolo in cui ci troviamo? Limitarsi a giocare la propria mano quando è il momento, è sbagliato e non vi porterà molto lontano.

Errore 3: inseguire progetti ed out inutili

L’ultimo errore che vi segnaliamo, è quello di andare inutilmente e dispendiosamente, alla ricerca di out che non saranno probabilmente sufficienti a farvi vincere (e quindi a giustificare i vostri investimenti in quella mano). Non è detto che se migliorerete la vostra mano di gioco questa sarà automaticamente la mano vincente: potete anche migliorarla al turn, ma poi ritrovarvi da perdenti al river. Per questo motivo è fondamentale tenere sotto controllo gli out e le pot odds, al fine di stabilire correttamente se perseguire o no il vostro progetto. Non è un errore tanto raro, quello dei giocatori convinti di poter vincere senza aver fatto il conto con le altri mani migliori della loro in circolazione al momento. Riflettete bene, eviterete di perdere chips inutilmente.