3 cose da non dire mai sui tavoli verdi

Cose sconvenienti da dire sui tavoli di poker live

Non sempre i giocatori di poker che ci ritroviamo negli eventi live dicono la cosa giusta al momento giusto, ma anzi, incappano in frasi fuori luogo che sarebbe meglio evitare. Ecco tre esempi di cosa è meglio non dire al tavolo verde: e voi, avete mai esclamato al vostro avversario frasi del tipo “Sapevo che avevi quella mano”?

Avete mai pensato che…

Nei lunghi tornei di poker che coinvolgono tantissimi giocatori sui tavoli verdi, c’è chi ascolta musica con le cuffie, chi si fa fare massaggi, chi mangia qualcosa e chi invece parla.. e si, parla. Non sempre però le cose che si dicono sono opportune. Attenzione infatti a quello che vi viene in mente di raccontare o semplicemente di esclamare: ci sono frasi da non dire assolutamente sui tavoli di poker live, frasi che potrebbero infastidire o anche far irritare i giocatori accanto a voi. Ecco tre esempi pratici di cosa è sconveniente dire in queste occasioni, fatene tesoro, e se vi verranno in mente cose simili la prossima volta che giocate live, tenetele per voi stessi e non farete una pessima figura!

1: “Sapevo che avevi quella mano”

Sarà capitato a tutti voi, o quasi, di giocare una mano e subito dopo lo show down sentire proclamare la frase “Sapevo che avevi quella mano!” da un altro giocatore. Se eravate voi in gioco vi avrà senza dubbio infastidito, quindi evitate voi stessi di dirla a qualcun altro. E’ una frase noiosa da sentire, soprattutto perché viene detta, ovviamente, dopo aver visto le carte. Un bravo giocatore intuisce la mano che è stata servita al proprio avversario, ma se è davvero abile, agirà in accordo alla corretta lettura e non si limiterà ad uscire di scena (magari dimostrando invece di aver capito altro!) per poi esclamare una frase scontata. Non dite mai quindi dopo lo show dowm cose del tipo “Sapevo che avevi il tris.. sapevo che avevi scala… sapevo che avevi il colore..” perché la vostra immagine al tavolo verde non ne gioverà.

2: “Dealer, girami la carta che mi serve!”

L’atmosfera che si può venire a creare in tavolo da poker è decisamente variabile: ci sono casi in cui tutti scherzano e sembrano avere un gioco “leggero”, e casi in cui tutti sono seri, concentrati e taciti. In entrambi le situazioni comunque, quando ci si trova ad un momento cruciale come il turn o ancor meglio il river, è del tutto fuori luogo chiedere al dealer di “fare la differenza”. Ci sono infatti giocatori che prima dell’ultima carta sul board esclamano cose del tipo “Dealer, girami un A.. dealer girami una carta a cuori… dealer girami un 7..”. Eco questo è decisamente poco appropriato: il dealer distribuisce le carte e basta, non è lui in persona a fare la differenza. Al dealer si possono chiedere informazioni utili come l’importo che c’è nel piatto, l’importo che l’avversario ha puntato ed anche quanti giocatori sono coinvolti in una mano, ma non gli si può di certo chiedere di mettere in tavola la carta che vogliamo!

3: “Sentite questa ragazzi…”

Se proprio vi viene voglia di chiacchierare durante una partita di poker live, scegliete di mettervi in sit out e uscite a telefonare ad un amico, oppure “fatela breve” nel vero senso della parola. Ad un tavolo da poker i giocatori sono concentrati su quello che succede e sulle loro carte, se proprio volete raccontare un aneddoto fatelo brevemente e non mettevi in una situazione dove iniziate a raccontare qualcosa all’inizio di una mano, e state ancora parlando quando si è già al turn e si sono effettuati rilanci su rilanci. In quel caso potreste trasformarvi da un giocatore di poker simpatico, in giocatori di poker pesante e d’intralcio per gli altri. Il tavolo verde non è posto dove conversare con pasticcini e thè, ma anzi è un posto dove spesso si giocano grandi importi e la concentrazione è fondamentale.