Polonia: Ministero Finanze ruba i dati da Hendon Mob

In Polonia furto dati Hendon Mob, per chiedere soldi ai pro

Incredibile ma vero, in Polonia il Ministero delle Finanze avrebbe preso molti dati da Hendon Mob, per controllare le vincite dei giocatori di poker e potergli mandare a casa il resoconto delle tasse da pagare. Molti grinder online hanno ricevuto lettere dall’Agenzia delle Entrate, e l’Amministratore Dreyfus ha riscontrato un abuso dei dati del sito dal Ministero.

Hendon Mob: in Polonia violati i termini di utilizzo del sito

Secondo quanto riportato da Alexandre Dreyfus, l’Amministratore Delegato del Global Poker Index (GPI) che nel 2013 ha acquisito il sito, in Polonia il Ministero delle Finanze avrebbe violato i termini di utilizzo di “The Hendon Mob”, il sito internet che gestisce il più importante e completo database dei risultati pokeristici dei giocatori, e degli eventi stessi.

Le dichiarazioni di Dreyfus

"Dal 29 dicembre abbiamo assistito ad un bot proveniente dai server di mf.gov.pl che ha effettuato la scansione dell'intero sito... Abbiamo cercato di combatterlo, e lo abbiamo bloccato". Queste le dichiarazioni sulle violazioni informatiche al sito, che a quanto si apprende da Dreyfus, sarebbero state effettuate dal Ministero Delle Finanze della Polonia, attraverso un “bot”, ossia un programma che accede alla rete attraverso lo stesso tipo di canali utilizzati dagli utenti umani, e che probabilmente è stato automatizzato a rilevare tutti i dati di Hendon Mob, ritenuti utili al fisco polacco per chiedere poi i soldi sulle vincite dei giocatori di poker.

Sono stati rilasciati appositamente dati falsi?

Sempre secondo quanto sostiene Dreyfus, il team di sicurezza del sito avrebbe scoperto sin dal primo giorno l’azione del Ministero delle Finanze polacco, e avrebbe appositamente utilizzato uno strumento speciale che permette di evitare i bot automatici, elargendo dati falsi e risultati falsi per oltre otto giorni! Di conseguenza i dati non risulterebbero reali e validi per richiedere soldi ai giocatori.

The Hendon Mob si tutela e mette un avvocato

Raccogliendo i dati dalle pagine di Hendon Mob, il Ministero delle Finanze della Polonia ha violato i termini di utilizzo del sito, nonostante questo fosse scritto chiaramente in più parti del portale come nei “Termini di utilizzo”. Per questo motivo Dreyfus ha annunciato una battaglia legale, ed ha già contattato avvocati esperti del settore magari per richiedere anche un risarcimento sull’appropriazione illecita dei suoi dati.

Su Twitter Dreyfus ha scritto un messaggio diretto al Ministero delle Finanze: “Caro ministro delle Finanze della Polonia, sei pregato di smetterla di rubare dati da The Hendon Mob. Questo è illegale." Sempre su quanto riportavamo sopra dell’inaffidabilità dei dati, che sarebbero stati appositamente falsificati, Dreyfus ha avvertito le autorità che la procedura di sicurezza ha imposto il rilascio di dai inesatti, se non del tutto falsi.

Intanto però arrivano lettere ai giocatori di poker

Da quanto riportato da Pokerfirma.com, le lettere dell’Agenzia delle Entrate sarebbero già arrivate a molti giocatori polacchi. Il Ministero delle Entrate di quella nazione avrebbe utilizzato i dati rubati a Hendon Mob (ed a questo punto falsi!), per chiedere ai giocatori di pagare le tasse sulle vincite. Come andrà a finire la faccenda di certo molto difficile da gestire per i giocatori polacchi che ci stanno finendo in mezzo? Seguiremo gli ulteriori sviluppi.