Favorevoli o no ai tavoli da poker elettronici?

Il dilemma dei tavoli da poker elettronici

La tecnologia è costantemente in evoluzione e offre prodotti all’avanguardia anche nel settore del gioco: non è detto però che questa innovazione trovi sempre riscontro tra la gente. Il caso dei tavoli da poker elettronici, tavoli che non hanno mai spopolato nei casinò, e che comunque vengono usati per tornei “minori” o altro. Voi cosa ne pensate?

Cosa sono e come funzionano i tavoli da poker elettronici

Sono stati progettati per la prima volta 8 anni fa dalla PokerTek e dalla Lightning Poker, esattamente nel 2006 anno in cui in Italia veniva legalizzato il poker online. I tavoli da poker elettronici non sono certo una novità dell’ultimo anno, ma rimangono il fulcro di polemiche tra chi li trova utili e pratici, e tra chi non li sceglierebbe mai davanti ai tavoli con veri dealer in carne ed ossa. Ma come sono fatti questi tavoli elettronici? Molti di voi forse li avranno già provati nei casinò terrestri che li offrono, ma per chi non ha avuto l’occasione di farlo, ecco una breve descrizione di come funzionano.

I tavoli da poker elettronici di solito sono strutturati per offrire un’esperienza di gioco a 10 players (ma ce ne sono anche per Heads Up), ognuno dei quali si siede davanti ad uno schermo da 12 pollici che è ovviamente touch screen e dove verranno visualizzate le proprie carte. Al centro, invece del comune “tappeto verde”, c’è un video LCD da 45 pollici, dove tutti possono seguire il gioco e vedere le carte comuni (flop, turn e river), proprio come se fosse la parte centrale del tavolo gestita d unl dealer umano. Solitamente offrono cash game no-limit e limit hold'em, sit and go e tornei multi tavolo, per quanto riguarda invece la lingua “parlata” (ma in questo caso sarebbe più opportuno dire scritta), i tavoli da poker elettronici hanno impostazioni sia in inglese che in francese (da far scegliere al singolo giocatore).

I vantaggi oggettivi di un tavolo con dealer elettronico

Per quale motivo, oltre al fatto di non dover pagare il dealer, un casinò dovrebbe scegliere di offrire ai clienti un tavolo da poker elettronico? Prima di tutto i giocatori di questo tavolo si troveranno a poter praticare circa il 50% di mani in più per ogni ora di gioco, rispetto al gioco tradizionale! Il computer è decisamente più veloce del dealer in carne ed ossa, impiegando meno a contare le chips ed a “svolgere tutte le fasi del lavoro”. Inoltre, piccoli particolari da non sottovalutare, secondo chi li ha progettati e creati i dealers elettronici non sbagliano mai (mentre può capitare un errore anche al più esperto dei croupier), e ciliegina sulla torta, non hanno bisogno dei cosiddetti “tip”, ossia mancia che si da dopo aver vinto un grosso piatto. Per alcuni giocatori, è normale quindi che il tavolo da poker elettronico possa essere anche più “accattivante” di uno con dealer reale.

Per molti il tavolo da poker con dealer reale non si batte

Anche se alcune strutture come il Plaza Hotel & Casino di Las Vegas, effettuano tornei di poker sui tavoli elettronici (qui si gioca per 5$ di buy-in e con re-buy da 10$ per vincere un montepremi garantito di 200$), non c’è mai stato un “boom” di questo innovativo oggetto. Chi lo ha pensato, lo ha fatto cercando ovviamente di offrire un’esperienza di gioco vicina a quella del poker live, ma utilizzando la procedura dell’online. Il risultato è stato un qualcosa che non vede né dealer reale, né chips reali da “accumulare” davanti a se, ne carte reali da toccare con le proprie mani. I giocatori di poker che amano tutti i dettagli dell’esperienza di un tavolo live, si siederanno difficilmente ad uno di questi tavoli dentro un casinò terrestre, dove magari basta cambiare sala per trovare altri tavoli da poker ma con dealer reali.