Pokerstars: convertire gli FPPs in donazioni

Pokerstars: convertire gli FFPs in donazioni

Il mondo del poker non è mai stato estraneo alla beneficenza. E una delle ultime iniziative targata Pokerstars consente di convertire propri FPPs (Frequent Player Points) in donazioni per associazioni umanitarie. Il guadagni andranno tutti alla Care International e alla Cancer Research UK.

Pokerstars ha appena annunciato l'aggiunga di una nuova pagina all'interno del VIP Store dedicata ala beneficenza. Con questa iniziativa tutti i giocatori avranno la possibilità di convertire i propri FPPs (Frequent Player Points) in vere e proprie donazioni per cause benefiche. Chi sarà interessato a prendere parte a questa nuova iniziativa, per cominciare, avrà la possibilità di convertire 1200 FPPs in 20 dollari americani che verranno interamente rivolti ad associazioni umanitarie.

Le dichiarazioni di Sue Hammett sul blog di Pokerstars

A proposito Sue Hammett, capo aziendale del Rational Group, ha scritto sul blog di Pokerstars: "Vogliamo che siate in grado di dare qualcosa indietro quando volete, non soltanto quando vi chiediamo di aiutare. Ora - prosegue Sue Hammett - avete la possibilità di trasformare i vostri Frequent Player Points (FPP) in donazioni di beneficenza per la CARE International (nostro socio internazionale in caso di catastrofe) e alla Cancer Research UK (il leader mondiale nella beneficenza sulla ricerca sul cancro)."care-international.jpg

Giocatori di poker avvezzi alla beneficenza da anni

Un'iniziativa degna di nota che senza dubbio, stando alle parole di Sue Hammett, verrà ampliata nel corso del tempo con nuove possibilità. Del resto i giocatori di poker non hanno mai mancato di donare una parte dei loro guadagni in beneficenza, specie quando si vincono tornei o si portano a casa risultati importanti. E in questo modo grazie all'iniziativa portata avanti da Pokerstars, vincendo un Sunday Million, si ha la possibilità di dare un aiuto, in maniera decisamente più immediata, a delle cause decisamente valide.

Alcuni esempi di beneficenza negli ultimi anni

Certamente non è la prima volta che assistiamo a progetti del genere. Basti pensare al Big One for One Drop che quest'anno ha consacrato Daniel Colman come vincitore, e al Little One che hanno preso piede nel corso delle World Series of Poker, consentendo di accumulare ben 5.273,047 dollari in beneficenza. A questo aggiungiamo l'iniziativa di Daniel Negreanu, membro del team pro Pokerstars, che facendo leva sui colleghi è riuscito a raggiungere ben 158 mila dollari per il "St. Jude Children’s Research Hospital".