Poker Online: un’Italia che cresce all’estero

Poker Online: un’Italia che cresce all’estero

L’Italia del poker online è in crescita ma i maggiori talenti del nostro movimento scelgono di andare fuori. La storia della fuga di cervelli si ripete e i tanti scelgono di varcare i nostri confini. Fra questi ci sono Mustapha Kanit e Domenico Drammis che negli ultimi giorni non hanno mancato di lasciare il segno alle WCOOP 2014.

Quanti di voi avrebbero pensato qualche anno fa che i giocatori italiani avrebbero potuto ottenere dei gradi risultati nel poker online? Probabilmente nessuno, ma le cose ultimamente, stando ai numeri, sono andate diversamente e i risultati negli ultimi tempi non sono mancati. Le ragioni sono presto dette e oltre alla nascita di uno zoccolo duro, che si è andato consolidando negli ultimi tempi in Italia, tutti i giocatori che sono andati all’estero sono riusciti a migliorare il proprio gioco e a lasciare il segno in maniera indelebile.

I risultati di Domenico Drammis e Mustapha Kanit

Tra i risultati degli ultimi tempi non potevamo non segnalare quelli ottenuti da Mustapha Kanit che nel poker online è considerato uno dei migliori torneisti italiani e del mondo. Per lui quest’anno una sorta di back to back con il terzo posto al final table dell’Event #23 High Roller delle WCOOP 2014 e con il quarto raggiunto nell’anno precedente sempre nello stesso torneo. Ad eguagliare le gesta di Mustakkione ci ha pensato anche Domenico Drammis che è riuscito ad ottenere il primo posto all’Event #32 con un premio pari a 130.000 dollari.

Poker Online: l’Italia cresce fuori dai confini nazionali

Insomma, è un’Italia che cresce sempre di più e che ormai non è più considerata la cenerentola del poker. Merito di giocatori come Mustapha Kanit, Domenico Drammis e tanti altri che ormai hanno una marcia in più. Peccato che, per ottenere risultati del genere, la maggior parte di questi geni dell’online ha dovuto abbandonare la terra natia. Ma non è la prima volta che l’Italia si vede sfuggire delle risorse e dei grandi talenti che scelgono la via dei paradisi fiscali o più semplicemente quella dell’estero per adempiere ai loro sogni di gloria.

Storia di un talento inespresso e di confini limitati

E’ l’ennesima storia italiana, legata ad un paese dalle potenzialità infinite ma ancora inespresse e al talento che per emergere deve emigrare. Il poker online non fa eccezione con tutti i più grandi giocatori intenti a fare le valige per confrontarsi con il punto com. Del resto tutto ciò che è italiano viene limitato da leggi assurde e parlando del poker da barriere inutili che non fanno altro che limitare la crescita individuale e collettiva. Ed è così che giocatori come Domenico Drammis e Mustapha Kanit ora sono fuori dai nostri confini a confrontarsi con i più grandi giocatori.