Poker live Italia: ancora fuga di cervelli

Poker Live Italia: prosegue la fuga di cervelli

Prosegue la fuga di cervelli del Poker Live Italia. Dopo le partenze di Marco Bognanni e Mustapha Kanit, già da tre anni a Malta, altri giocatori italiani abbandonano la penisola. Giuliano Bendinelli, Walter Treccarichi e Andrea Dato scelgono Londra, ora più che mai meta gettonata dai top player azzurri alla ricerca del confronto sulle room punto.com.

Viviamo in una nazione paradossale che da un lato è madre di tantissimi campioni e che dall'altro non riesce a valorizzarne il talento. Un concetto più che mai valido anche per il Poker Live Italia e per un movimento che continua nella sua crescita a livello qualitativo. Il nodo cruciale, però, sta nel fatto che il punto.it ha creato delle barriere invalicabili che hanno spinto molti dei nostri top player a cercare sedi differenti con una tassazione più favorevole. Tra questi ce ne sono alcuni che hanno preso questa strada diverso tempo addietro, ottenendo risultati strepitosi nel live e nell'online.

Mustapha Kanit e Marco Bognanni i primi ad espatriare

I primi a capire le potenzialità e il livello di miglioramento del punto.com sono stati senza dubbio Mustapha Kanit e Marco Bognanni che tre anni fa si sono trasferiti a Malta, cominciando, tra le altre cose, a macinare risultati su risultati. Una strada certamente dura, che li ha messi a confronto con i migliori giocatori del mondo e che ha portato Mustacchione a diventare uno dei top player italiani più temuto nei tornei live. Ma quelle appena citati non sono gli unici giocatori che il Poker Live Italia ha perso.

Londra nuovo città per i top player italiani

Quella di Malta, infatti, sembrerebbe una scelta ormai obsoleta visto che alcuni giocatori, per confrontarsi con il punto.com, hanno scelto Londra come meta preferita. Il primo a intraprendere questo nuovo percorso è stato Giuliano Bendinelli, nuovo talento del poker live Italia che ha già piazzato ottimi risultati. Una scelta intrapresa anche da Andrea Dato, recentemente entrato nella top ten della All Time Money List italiana grazie al quarto posto EPT, che ha annunciato ultimamente di recarsi in Inghilterra, attratto dalla possibilità di giocare High Stakes decisamente più elevati.

Poker Live Italia: barriere troppo grandi

La corsa verso Londra non ha risparmiato proprio nessuno e fra i nuovi arrivi ci sono anche quello di Walter Treccarichi e soprattutto quello di Mustapha Kanit appena arrivato sul suolo inglese e già operativo. Perché questa scelta? Probabilmente la capitale britannica esercita ancora un fascino del tutto particolare sugli italiani. In più, data la situazione stagnante del Poker Live in Italia, che si aggiunge alla crisi economica dell'intero paese, non ci stupisce il fatto che chi ha un po' di talento sia ben propenso ad esercitarlo al di fuori dei confini della penisola. E in questo caso, forse, non parliamo soltanto del Texas Hold'em.