Poker bot: l’intelligenza artificiale di Tartanian7

Intelligenza artificiale e poker online: nuova creazione

Il professor Tuomas Sandholm ha progettato una intelligenza artificiale avanzata applicata al poker, che rispecchia il più bravo giocatore al mondo di Heads Up No Limit Hold’em: un poker bot.

L'idea di “poker bot” del professor Tuomas Sandholm

Cosa è esattamente il “poker bot” recentemente creato da un appassionato dell’intelligenza artificiale? Si tratta di un programma, una qualcosa che il professore stesso ha dichiarato essere fondamentale per tutti quei giocatori che vogliono competere ai massimi livelli del poker. Sandholm ha definito il suo poker bot come “un’arma nucleare per il poker” (come una bomba atomica insomma!), e come non credere alle parole del professore del Dipartimento di Informatica della Carnegie Mellon University? Stiamo parlando infatti di una università privata in Pennsylvania, leader mondiale di idee innovative sul mercato e la creazione di imprese di startap di successo.

Per quanto riguarda il poker bot di Tuomas Sandholm poi, questo nel 2014 ha vinto entrambe le categorie del concorso per heads-up no-limit, indetto dall'Associazione per l'Avanzamento della Intelligenza Artificiale. Di seguito l'immagine del professore che ha creato il poker bot e che sta tanto facendo parlare del suo prodotto: professor Tuomas Sandholm

Giocare a poker contro una macchina

La creazione del poker bot è stata subito motivo di grande interesse da parte del mondo del poker e dei suoi giocatori (principalmente quelli virtuali). L’idea che si potesse giocare a poker contro una macchina ha subito sollevato un polverone, tra le opinioni dei futuristi che adorano la possibilità di applicare la scienza del computer al gioco, ed i conservativi che già sono diffidenti su qualsiasi cosa veda l’utilizzo di macchine e computer che potrebbero essere anche manomessi.

Sono comunque ormai almeno dieci anni che vengono creati poker bot per giochi online e non solo per il poker, tanto che già da tempo troviamo in commercio il primo programma disponibile chiamato “WinHoldEm”.

Secondo il New York Times i bot non sono da temere

Già oltre 3 anni fa, il celebre quotidiano degli Stati Uniti, il New York Times, parlava di questo argomento traendo delle interessanti ed utili conclusioni. L’articolo sul poker bot, evidenziava come la gran parte dei giocatori di poker online “in carne ed ossa” dovrebbero stare tranquilli al riguardo: è improbabile che gli capiti di giocare contro i poker bot, in quanto i migliori portali di poker online sono in possesso di sofisticati metodi di identificazione, che riconoscono e tagliano fuori dal circuito i giocatori robotici.

La bomba atomica del poker si chiama Tartanian7

Ritornando al poker bot del professor Tuomas Sandholm, la creazione paragonata ad una bomba atomica (nel poker ovviamente!), questa è stata testato sia nella modalità delcash game che in quella da torneo. Si chiama Tartanian7 ed è nata (come ha spiegato il professore stesso) dal frutto di un lavoro completamente teorico, basato su algoritmi che sono stati svliluppati da lui e dal suo staff, con il fine che il bot potesse prendere la miglior decisione possibile in un determinato momento del gioco.