Accordo tra Global Poker Index e World Poker Tour

Legame tra Global Poker Index e World Poker Tour

Novità annunciata dal World Poker Tour (WPT) la scorsa settimana: è stato firmato un contratto tra il circuito internazionale di tornei di poker live ed il Global Poker Index (GPI). La partnership prevede che il WPT utilizzerà il sistema di ranking del GPI per tutta la stagione XIII WPT Player of the Year, ed oltre ai Main Event saranno utili anche altri tornei. Di seguito i dettagli.

Il GPI continua a rivoluzionare il mondo del poker: ora il WPT

Il ranking del Global Poker Index sarà lo strumento di calcolo per la classifica PoY (Player of the Year) del World Poker Tour. La notizia da poco annunciata dal WPT, riguarda la stagione XIII del tour di poker live, che prenderà il via proprio il prossimo settembre. Questo accordo firmato dai vertici del World Poker Tour e del Global Poker Index, promuove il poker a livello professionale e sarà certamente ben accolto dai players che prendono parte agli eventi WPT.

Il POY WPT sarà eletto non solo attraverso i Main Event

Nella prossima stagione, il POY WPT sarà un giocatore capace di scalare la nuova classifica GPI, una classifica legata non più solamente ai risultati dei Main Event, ma legata anche ai risultati di altri eventi quali il WPT 500, il WPT Deep Stack, i vari eventi WPT National ed anche gli eventi regionali.

L’Amministratore Delegato del GPI, Alexandre Dreyfus, ha dichiarato con queste parole il suo entusiasmo per l’accordo: “Sono entusiasta di ampliare il nostro rapporto con il World Poker Tour e per contribuire a promuovere il WPT nel suo complesso. Negli Stati Uniti, il successo dei giochi di fantasia è strettamente correlato con la popolarità di molti sport, e crediamo che lo stesso valga per il poker".

“Indicatori migliori per i giocatori” secondo Adam Pliska

Anche il presidente del World Poker Tour, Adam Pliska, ha dichiarato di essere soddisfatto della partnership siglata con il Global Poker Index. Pliska ha infatti rilasciato questa dichiarazione: “mi congratulo con Alexandre Dreyfus e il Global Poker Index per l'adozione di misure positive per professionalizzare questo sport. Il sistema di classificazione GPI permetterà a più giocatori del WPT, indipendentemente dell'offerta WPT che scelgono, di partecipare alla XIII Stagione Player of the Year e fornire indicatori migliori per i giocatori durante l'intera stagione".

La formula complessa del Global Poker Index

La formula utilizzata dal GPI per decretare il miglior giocatore di poker live nei tornei è una formula piuttosto complicata e basata su più fattori come il numero dei giocatori dell’evento ed il buy-in. Vengono ritenuti validi per la classifica, solo i risultati di un giocatore nei tornei degli ultimi 3 anni: questi risultati formano il punteggio del player in base al numero del piazzamento in un torneo rispetto al numero degli iscritti, il costo del torneo e l’aging factor, ossia un parametro che utilizza i risultati live negli ultimi 36 mesi, basandosi su semestri.

Global Poker Index Italy, il ranking azzurro: la Top10

Nella sezione “Italy” del GPI, il miglior giocatore nostrano è attualmente Mustapha Kanit che ha accumulato 2831.14 di punteggio e risulta 34° nella classifica mondiale GPI. Lo segue Dario Samamrtino, 39° nella classifica mondiale, e unico giocatore insieme a Kanit, a trovarsi nella “Top50” generale del GPI. Ecco allora la Top10 del GPI italiano dominato appunto da “Mustacchione”:

1 — Mustapha Kanit 2.831.14
2 — Dario Sammartino 2.753.15
3 — Giacomo Fundaro 1.967.92
4 — Andrea Dato 1.967.69
5 — Salvatore Bonavena 1.905.94
6 — Max Pescatori 1.642.19
7 — Giuliano Bendinelli 1.557.61
8 — Andrea Benelli 1.545.01
9 — Rocco Palumbo 1.519.41
10 — Davide Suriano 1.434.70