Phil Ivey e Borgata Casino: parola agli avvocati

Gli avvocati di Phil Ivey rispondono alle accuse del Borgata

Nell'aprile del 2014 il Borgata Casino accusava Phil Ivey di aver barato al baccarat in una vincita da 9,6 milioni di dollari. Secondo la casa da gioco il metodo utilizzato dal Tiger Woods del Poker si chiama "Bordo di Smistamento". Gli avvocati del player americano rispondono alla querela con tre punti fondamentali, anche se la storia sembra tutt'altro che risolta.

Due anni fa il Borgata Casino accusava Phil Ivey, di aver vinto 9,6 milioni di dollari al baccarat in maniera irregolare. Oggi la storia prosegue con ulteriori sviluppi e nuovi retroscena che continuano a venire fuori. Secondo la Casa da Gioco il Tiger Woods del Poker avrebbe utilizzato un metodo chiamato bordo di smistamento (dall’inglese “edge sorting") per riconoscere alcune piccole imperfezioni nella stampa, traendone vantaggio ai tavoli da gioco. La storia, però, sembra tutt’altro che terminata e ultimamente ci sono state delle novità.

Gli avvocati di Phil Ivey presentano una mozione di 23 pagine

Gli avvocati del top player americano hanno recentemente presentato una mozione di 23 pagine per respingere le accuse di truffa portate avanti dal Borgata Casino: “Ogni centesimo vinto da Phil Ivey è frutto di pura abilità” si legge in una nota del documento dove viene sottolineato quanto il metodo utilizzato dal Tiger Woods del Poker non sia affatto illegale. Diverso il pensiero dei gestori del Borgata Casino che al momento non hanno ancora rilasciato nessun commento in risposta a questa nuova mozione.

Tre punti fermi per gli avvocati di Phil Ivey

In termini legali, dunque, gli avvocati di Phil Ivey, recente vincitore del decimo braccialetto alle WSOP, hanno risposto alla querela portata avanti dal Borgata Casino in tre modi diversi. In primis hanno affermato quanto il top player americano non abbia fatto niente che possa essere considerato barare. In secondo luogo hanno sottolineato che i sei mesi di prescrizione per recuperare i soldi in un gioco illegale sono già trascorsi e che le presunte violazioni delle regole dei casino statali non possono essere perseguite dalle singole case da gioco.phil-ivey-borgata-casino.jpg

Oltre al Borgata Casino c’è un'altra storia simile

Ma oltre a questo c’è di più perché Phil Ivey nel giugno del 2013 ha ricevuto delle accuse molto simili in Inghilterra portate avanti dal Crockfords Casino. E anche in questo caso parliamo di una vincita da capogiro pari a 12 milioni di sterline al Punto Banco. Il top player americano in questo caso ha anche asserito di aver tratto vantaggio dalla tecnica del bordo di smistamento, ma la colpa sarebbe soltanto da attribuire alla casa da gioco e chiunque avrebbe potuto trarre vantaggio da questa situazione. Sarà vero? Oppure saranno le case da gioco a vincere la causa?