Main Event WSOP: largo alle nuove generazioni

Nuove generazioni in evidenza al ME WSOP

Vecchie e nuove generazioni a confronto e numeri che parlano chiaro. Dal 2008 fino ad ora sono stati i giovani per lo più provenienti dal poker online a trionfare nel Main Event WSOP. Basta pensare a Pius Heinz, Greg Merson, Jonathan Duhamel, Ryan Riess e a tanti altri. Tempi che cambiano ed un poker che diventa via via sempre più aggressivo.

Fino a qualche anno fa il poker era letteralmente dominato dai cosiddetti veterani. Parliamo di persone come Doyle Brunson, John Moss, Amarillo Slim e di tante altre leggende che nella storia di questa disciplina hanno lasciato davvero un marchio indelebile, facendola apprezzare anche dal grande pubblico. Ora, però, la situazione è cambiata drasticamente e le giovani generazioni provenienti dal poker online hanno preso sempre di più il sopravvento. E gli ultimi Main Event WSOP, compreso quello dell’anno passato, costituiscono più di una prova.

Gli ultimi vincitori dee Main Event WSOP

Basta dare un’occhiata alle statistiche a partire dal 2008, anno in cui a trionfare al Main Event WSOP fu il giovanissimo Peter Eastasgate. In seguito vincitori furono il ventunenne Joe Cada nel 2009, il ventitreenne Jonathan Duhamel nel 2010, il ventiduenne Pius Heinz nel 2011, Greg Merson nel 2012 anni ed in ultimo il giovanissimo Ryan Riess che nel 2013 aveva soltanto 23 anni. Tutti questi giocatori, al contrario dei vecchi lupi del Poker Texas Hold’em, si sono formati giocando a poker online, giocando tantissime mani contemporaneamente e aprendo almeno dieci tavoli insieme.greg-merson-vincitore-del-Main-Event-WSOP-2012.jpg

Alle World Series of Poker i giovani italiani in evidenza

In Italia succede più meno la stessa cosa e lasciando stare il Main Event WSOP, i giocatori che nell’ultima edizione delle World Series of Poker hanno lasciato il segno provengono dalle nuove generazioni del poker online. Basta guardare i risultati del giovanissimo Davide Suriano, vincitore del braccialetto WSOP 2014 all’Event #40, che insieme a qualche altro piccolo piazzamento ha vinto 344.831 dollari. Subito dietro c’è Mustpaha Kanit che sommando i premi ha incassato qualche dollaro in meno del connazionale, mentre in quarta posizione alle spalle di Max Pescatori c’è il giovanissimo Dario Sammartino.

La via del Poker Cash Game: professionisti più in ombra

Oltre ai risultati ottenuti al Main Event WSOP e negli altri tornei di poker, per arricchirsi esiste un’altra che si chiama Poker Cash Game. Anche da questo punto di vista sono davvero tanti i giovani che sono riusciti a crearsi un patrimonio giocando a questa disciplina dapprima sui tavoli virtuali ed in seguito, a causa anche degli scandali relativi al Black Friday, avvicinandosi al live. Si tratta di giocatori disciplinati, con un livello di skill elevato che sono riusciti a fare del loro gioco preferito una vera e propria professione. E anche se non si trovano sotto l’occhio dei riflettori come tanti altri poker pro sono dei giocatori vincenti nati da cui è meglio stare alla larga.