Giallo intorno alla morte di Johannes Strassmann

Johannes Strassman: giallo intorno alla morte

Giallo sulla morte del noto pro di Pokerstars, Johannes Strassmann il cui cadavere è stato ritrovato giorni fa nella Ljubljanica, in Slovenia. Il 21 giugno il player tedesco sarebbe scomparso dalle strade di Lubiana senza mai fare ritorno. Markus Golser racconta dell’incontro con l’amico, ex socio, avvenuto due mesi fa a Vienna. Suicidio o morte violenta? I dubbi rimangono.

Le ragioni del suo decesso restano ancora un mistero e l’unica certezza è che la sua morte è avvenuta per annegamento. Diversi i tasselli che mancano per ricostruire il giallo che si nasconde dietro la morte di Johannes Strassmann, giocatore assai attivo nel circuito dello European Poker Tour, ritrovato morto nella Ljubljanica diversi giorni fa e ora divenuto un caso per tutta la comunità pokeristica. Al momento, però, non è stato trovato un vero e proprio movente che possa aver spinto il noto poker pro tedesco a gettarsi nelle fredde acque del fiume o al contrario che possa aver spinto qualcun altro a compiere un gesto così eclatante.

Il ritrovamento del cadavere di Johannes Strassmann

Le uniche ricostruzioni attendibili riguardano i momenti antecedenti la scomparsa di Johannes Strassmann, che in quel periodo si trovava a Lubiana per trascorrere qualche giorno di vacanza con gli amici. Secondo la ricostruzione di alcuni testimoni, il noto poker pro di Pokerstars nella sera del 21 giugno 2014, mentre si trovava nella Gornjimin, una delle principali arterie della capitale slovena, avrebbe imboccato una strada secondaria, senza mai fare ritorno. Da qui, a distanza di giorni, il ritrovamento del cadavere all’interno del fiume, riconosciuto dalle autorità soltanto dopo la prova del Dna.

Le dichiarazioni di alcuni testimoni oculari

Secondo alcuni testimoni oculari che hanno visto Johannes Strassman per l’ultima volta, all’interno della comitiva, proprio nel giorno della scomparsa del giocatore targato Pokerstars, c’erano degli individui che avevano utilizzato sostanze stupefacenti. Tuttavia niente lascia supporre che il noto poker pro tedesco abbia fatto uso di alcool e droghe. E ad avvalorare questa tesi arrivano anche le dichiarazioni di Markus Golser, ex socio e amico di Strassman, che nel 2012 aveva fondato una scuola di poker online.

Le dichiarazioni di Markus Golser ex socio del pro di Pokerstars

Dell’amico Markus Golser ha raccontato al Bild, celebre giornale tedesco, che recentemente avevano dovuto sciogliere la società per problemi finanziari e che erano riusciti a risolvere alcuni dissapori in privato. Due mesi fa l’ultima volta in cui ha dichiarato di aver visto Johannes Strassmann in una cena a Vienna. E col senno di poi, racconta Golser, l’ex socio in quel momento era apparso strano, tanto da lasciare la sensazione che quell’incontro avesse il sapore di un addio. Suicidio, dunque? Oppure dietro a questa vicenda si nasconde qualcos’altro? Al momento sono soltanto supposizioni e il giallo che ruota intorno alla morte di questo poker pro non è stato ancora risolto.