Poker, Testosterone e Rischi: guarda le dita

Poker, Testosterone e Rischi: guarda le dita

Quanto conta il testosterone nel poker? Secondo alcuni scienziati è fondamentale visto che l’esposizione a questo ormone prima del parto stabilisce la capacità futura di assumersi dei rischi, fondamentale per i giocatori di poker, e a quanto pare identificabile dalle dita. Il testosterone, infatti, rende l'anulare più lungo dell'indice.

Il poker è paragonato ad una disciplina sportiva in cui nel lungo periodo vince chi è più preparato. Con questo, però, non possiamo escludere il fatto che la forma mentis di un giocatore sia molto simile, per certi versi, a quella di un imprenditore. E questo perché sappiamo che nell’Hold’em e derivati c’è sempre una componente di rischio da non sottovalutare. Ultimamente sono stati portati avanti diversi studi che stanno cercando di prevedere la capacità degli individui di avere successo in questo tipo di attività. E a quanto pare c’entra anche il testosterone.

Testosterone e la predisposizione a prendere rischi

Potrebbe sembrarvi strano, allora, ma stando ad alcuni studi sarebbe possibile comprendere se le persone sono predisposte o meno a diventare dei giocatori di poker di grande livello dalla lunghezza delle loro dita. Partiamo, dunque, dal principio. Alcuni scienziati hanno dimostrato che il feto nel corso della sua crescita è esposto a diversi livelli di ormoni e che tutto questo ha inevitabilmente implicazioni per il suo sviluppo. In altre parole l'esposizione al testosterone nel grembo materno dovrebbe promuovere le aree cerebrali associate alle competenze matematiche, alle abilità spaziali e alla predisposizione al rischio, mentre quella agli estrogeni ha lo stesso effetto sulla zona associata alla capacità verbale e cervello.

Come detto qui sopra, quanto più elevato è il livello di testosterone, tanto sarà più grande la capacità di assumersi dei rischi. A dimostrarlo sono stati alcuni test comportamentali fatti dall'economista Luigi Zingales ad alcuni studenti attraverso la misurazione di testosterone nella saliva.

La componente di rischio nel poker

Assumersi dei rischi è una caratteristica fondamentale per i giocatori di poker che nel corso di ogni mano devono dare la valutazione più corretta possibile e assumersi dei rischi calcolati. Gli studi di Zingales hanno anche rivelato che quando il livello di questo ormone è uguale in un uomo o una donna le attitudini al rischio sono le stesse.

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E cosa c’entrano, allora, le dita con il poker? E’ molto semplice. Il testosterone rende l’anulare più lungo dell’indice, mentre quando entrano in ballo gli estrogeni l’indice diventa più lungo dell’anulare. Come risultato, dunque, la maggior parte degli uomini ha l'anulare più lungo, mentre la maggior parte delle donne ha l'indice più lungo. E questo è il metro di giudizio utilizzato dagli scienziati per misurare l’esposizione prenatale agli ormoni come il testosterone e gli estrogeni. Per quanto riguarda il poker, un anulare più lungo indica una maggiore presenza di testosterone e quindi una maggior tendenza ad assumere rischi, caratteristica fondamentale per ogni giocatore di poker.

Un anulare pronunciato anche per i giocatori d’azzardo

Come in tutte le cose, però, c’è sempre un rovescio della medaglia. E se il testosterone è un ormone fondamentale per i professionisti del poker e per gli imprenditori lo è anche per i giocatori d’azzardo e per gli alcolisti. Dunque, un anulare più lungo dell’indice non è affatto una garanzia di successo, anche se (stando allo studio di cui abbiamo parlato) ogni imprenditore di successo ha le stesse caratteristiche della mano, con un anulare decisamente più pronunciato. Per cui tenete presente che se trovate al tavolo un giocatore con l’anulare più lungo potrebbe mettervi ai resti più facilmente!