Il Mini IPT Sanremo da Accumulator a re-entry

Al Mini IPT Sanremo niente modalità Accumulator

Ancora novità per il Mini IPT, e questa volta per la tappa imminente a Sanremo per la quale è appena stato deciso un cambiamento: invece di Accumulator sarà re-entry. Ecco le motivazioni, e cosa ne pensano i giocatori che frequentano il circuito.

16 giorni di poker che iniziano col Mini IPT

E’ tutto pronto per la super manifestazione di poker live che si terrà a Sanremo: dal 4 al 20 aprile si giocherà costantemente a poker Texas Hold’em, grazie al susseguirsi del Mini IPT, dell’IPT e poi anche dell’EPT. Sarà una grande occasione per tantissimi giocatori di poker che non vorranno mancare, ma quelli del Mini IPT troveranno una “sorpresa annunciata”: niente modalità Accumulator per il loro torneo da 400€ di buy-in.

Il Mini IPT Sanremo passa al re-entry

Per questa occasione, l’organizzazione del Mini IPT Sanremo (quindi la Pagano Events che si occupa dell’intero circuito) ha valutato di cambiare la formula del torneo da Accumulator a re-entry. Niente possibilità dunque di partecipare a più Day 1 del Mini IPT Sanremo ed accumulare chips per il Day 2, ma comunque l’occasione di rientrare in gioco nel Day 1B per coloro che sono usciti di scena nel Day 1A.

I motivi dell’eliminazione della modalità Accumulator

Il cambio della modalità del torneo arriva dopo una ragionata valutazione da parte di Claudio Pagano, che ha tenuto in considerazione le richieste dei players di tornare ad un freezeout. Oltre questo, l’organizzatore del tour di PokerStars, ha anche stabilito la convenienza di alleggerire il palinsesto dell’intera manifestazione accorciando l’evento iniziale. Il Mini IPT Sanremo 2014 avrà 20.000 chips di stack inizale, con livelli da 6 0minuti per il Day1 e da 75 minuti per le giornate successive.

L’Accumulator rimane comunque nel Main Event

Nessun cambiamento invece per il Main Event IPT Sanremo 2014: questo torneo rimane come ultimamente è stato stabilito, e quindi con la formula dell’Accumulator che vedrà più Day 1 (A,B,C). Ogni Day 1 avrà un buy-in da 770€, si giocherà con uno stack iniziale da 18.000 chips e vedrà il Final Table trasmesso in diretta streaming qui.

Cosa ne pensano i Pro ed i regulars del circuito Mini IPT

Come ogni cambiamento che si rispetti, subito si scatenano le polemiche sul fatto se veramente la scelta effettuata sia quella giusta o no. Nel caso del cambiamento del Mini IPT Sanremo da Accumulator a re-entry, abbiamo voluto chiedere noi stessi ad alcuni giocatori che lo frequentano o lo conoscono cosa ne pensano. Abbiamo sentito Davide Suriano, il professionista pugliese regular dei principali eventi live italiani ed europei che ha conquistato l’Heads Up NL Hold'em da 1.100£ dell’EPT Londra, ed anche Luca Del Beato che i tavoli del Mini IPT li conosce bene, e vi ha conquistato 5 ITM con un 4° posto.

Luca Del Beato: “sono favorevole al cambiamento”

luca del beato Questo il pensiero del giovane ragazzo parte del Team AssoAssobet, che frequenta i tavoli del Mini IPT:

“ Io sono favorevole al cambiamento, l'accumulator non mi è mai piaciuto perché favorisce (al contrario di quello che dicono), i regular e non gli occasionali. In più un torneo accumulator è molto più dispendioso a livello economico, visto che devi pernottare e stare lontano da casa più giorni. Un esempio? Basta vedere i tavoli finali degli ultimi Mini IPT ed IPT: una volta ci trovavi un regular con giocatori più o meno sconosciuti, ora ogni volta un tavolo più complesso.”

Davide Suriano: “l’accumulator non lo gioco, al re-entry non sono contrario”

davide suriano Ecco cosa ci ha detto Suriano sull’aspetto accumulator del torneo Mini IPT che viene ora sostituito con il re-entry:

“Come ben sapete io gioco tutto gli eventi più importanti come WSOP, EPT, IPT, WPT, ma da quando l’Ipt è accumulator io non lo ho mai giocato per diversi motivi... Il motivo principale è che ci perderei un sacco di soldi long term visto l’atteso guadagno/h. In più è pesante e stressante stare troppi day per giocare un evento il quale dopo 3 day 1 si rischia di tornare a casa a mani vuote, mentre con la formula freezout si gioca, si perde, si torna a casa e se superi due day sei già itm. Al re-entry non sono contrario perché non c’è un accumulo di chips ma semplicemente un rebuy e soprattutto live, ci sta perché ci si giocano molto meno tornei !!!! Se si parla di struttura??? L’IPT aveva la struttura migliore di tutti i tornei in Italia, quindi sono chiacchiere, e se davvero la di vuole migliore non c'è bisogno di fare 3 day 1, basta dare tipo 50k chips a tutti quelli che superano il day 1.... Giusto ??? E non sarebbe brutto perché non si fa danni a nessuno, e se perdo me ne torno a casa a grindare online.

Durante l’ultimo IPT ho vinto quasi 20k cash online, e se avessi giocato l’IPT non li avrei vinti e in più avrei speso un sacco di soldi tra buy in, hotel e viaggio. In più magari sarei uscito sotto bolla! Neanche se chiudessi 5º 6º posto giocherei l’IPT, la mia non è run online ho un guadagno orario di 200 euro /h. Giocare troppi day diventa eV- per l’atteso che ho ai tavoli, che poi la struttura è più giocabile non ci sono dubbi ... Se giochiamo 10 day1 lo è ancora di più, quindi io porterei il torneo più ambito in Italia freezout (re-entry son d'accordo) e se si perde si è perso solo 1/2 giorni di grinding ma che comunque ci stanno per staccare e incontrare gli amici del poker, che i live servono soprattutto a quello!! Io ovviamente non gioco live per profit ... Guadagnerei di più restando a casa ma gioco perché amo viaggiare conoscere gente e fare belle amicizie ciò che l’online non può darti, e in più gioco per la gloria. Vincere un ipt accumulator non è come vincere un ipt freezout .... Aggiungo che facendo il re/entry secondo me il montepremi sarà più alto perchè la maggior parte di players sono regular, e se bustano giocano anche il day1 b.”