Pokeropoly Cup final table, guida Raffaele Francese

Pokeropoly poker cup 24390 euro al vincitore

Il day 2 della Pokeropoly Cup 2014 a Venezia vede il field assottigliarsi a 10 players, tutti a premio. La tabella di marcia si è accorciata di un giorno e oggi alle 14:30 partirà il final table del torneo con in testa alla classifica Raffaele Francese seguito da Paolo Petrucci e in terza posizione Christian Nuvola.

Raffaele Francese guida i 10 finalisti

I 10 finalisti di oggi, guidati da Raffaele Francese, saranno anche gli unici giocatori a premio del torneo. Un evento in cui le 2 bolle, della zona premi e del tavolo finale, hanno coinciso. Indubbiamente la formula classica di questo torneo di poker ha influenzato il numero di presenze ai tavoli. raffaele francese chipleader del final table della pokeropoly cup 2014

I primi eliminati del day 2

Il day 2 della Pokeropoly Cup 2014 inizia con 56 giocatori con ancora tantissimi grandi nomi del poker italiano. Il day 2 inizia con il 7º livello blinds 300/600 e ante 75. Fra i primi uscenti di questo day 2 troviamo Marcello Montagner seguito poco dopo da Matteo Fratello. Gianluca Trebbi li raggiunge poco dopo e così pure Walter Coan.

Pokeropoly Cup 2014: 40 al 9º livello, altre illustri eliminazioni

Durante il nono livello di gioco il field asi assottiglia di altri 5 giocatori: fra gli illustri eliminati abbiamo Enrico Camosci e Federico Piroddi che seguorno Andrea Ruscalla. Si uniranno a loro Stefano Mura e Fabio Scepi. Al livello seguente approdano in 33.

Intanto ai vertici della classifica continuano ad esserci cambiamenti: Rocco Palumbo che aveva acquistato la posizione di chipleader la perde a favore di Massimo Rossi. Ma anche questa classifica non dura per molto visto che ben presto si impone al vertice Raffaele Francese.

13º livello, out i grandi nomi

Il 13º livello si rivela letale per tanti top player italiani presenti al torneo. Rocco Palumbo, ormai con 90.000 chip dopo una mano contro Davide Marchi, esce al 21º posto. Lo precedono come eliminazione Sergio Castelluccio al 24º posto e Davide Marchi stesso al 29º.

In tutto sono in programma 16 livelli di gioco in questo day 2 della Pokeropoly Cup. Pian piano le eliminazioni si susseguono e il filed si assottiglia visto che perdiamo anche Carlo Braccini al 17º posto, Enrico Mosca al 16º, Ivan Tononi al 13º e il chipleader dei primi livelli di gioco Massimo Rossi. L’ingrato titolo di uomo bolla spetta a Carmelo Dell’Atti. Con la sua eliminazione rimangono in gara i 10 giocatori a premio che compongono anche il tavolo finale anticipato che partirà oggi alle 14:30 alla sede di Ca’ Noghera al casinò di Venezia.

Ecco il chipcount del Final Table:
1 FRANCESE RAFFAELE 610.000
2 PETRUCCI PAOLO 389.000
3 NUVOLA CHRISTIAN 355.000
4 MICHELOTTO ANDREA 340.000
5 DI GIACOMO CLAUDIO 221.000
6 SANTINI FRANCESCO 158.500
7 FABBRINI MARCO 152.000
8 ARRIGONI CARLO 135.500
9 BORGHETTO PIERANTONIO 132.000
10 ALZANI VALERIO 117.000

E questi i premi per i 10 finalisti di oggi
1º   24.390,00 €
2º   16.100,00 €
3º   11.200,00 €
4º   8.800,00 €
5º   6.700,00€
6º   4.900,00 €
7º   4.000,00 €
8º   3.300,00 €
9º   2.700,00 €
10º   2.300,00 €

Pokeropoly Cup, un torneo freezeout con buy-in da 1000+100€

Quest’appuntamento con la Pokeropoly Cup, un torneo che ha offerto una struttura classica freezeout con un buy-in elevato di 1100€, soprattutto per i tempi che corrono nel poker live italiano, ha registrato solo 87 iscrizioni, molto al di sotto delle spettative degli organizzatori.

Da un lato il montepremi creato di 80.000€ non riesce a generare un premio che sfiori o addirittura sorpassi i 100.000€ per il vincitore. D’altro canto, osservando i commenti su Facebook di alcuni dei partecipanti a Pokeropoly, (qui di sotto il commento di Enrico Mosca) ne emerge che la struttura del torneo, che permette di arrivare ai livelli avanzati di gioco con 50BB è molto più apprezzata dai professionisti del gioco. enrico mosca soddisfatto della struttura del torneo pokeropoly cup

Indubbiamente la polemica sulle nuove formule accumulator, rebuy o re-entry dei principali tornei di poker live sono destinate a continuare. D'altro canto sono proprio queste formule di gioco che salvano i tornei live, ma è prevedibile che molti dei pro preferiranno non partecipare a questi tornei e continueranno a combattere in futuro per ulteriori cambiamenti della loro struttura di gioco.