Daniel Negreanu: ecco le mie olimpiadi del poker

Il sogno delle olimpiadi di poker live firmate Daniel Negreanu

L’idea delle olimpiadi del poker piace a tutti ed anche ai grandi pro come Daniel Negreanu. Proprio lui ha appena utilizzato il suo forum per proporre un format in stile olimpico, ovviamente relativo al poker e strutturato con tornei a squadre. Peccato solo che tra le sue “squadre immaginarie” di esempio, non ce ne sia una azzurra. Tutti i dettagli di seguito.

L’idea lanciata su FullContacPoker

Ieri è apparso un post su FullContacPoker.com, il sito del pro canadese che include il suo blog ed il suo forum sul mondo del poker sportivo. A scriverlo Kid Poker stesso, che ha messo nero su bianco un format ideato ad hoc per le olimpiadi del poker live. Il vincitore di 6 braccialetti WSOP ha pensato proprio a tutto: una formula a squadre, buy-in elevati, delle fasi preliminari e tutto ciò che risulta necessario per concretizzare l’idea. Adesso rimarrebbe solo da metterla in pratica!

Negreanu’s Olympic Dreams: montepremi da $ 1,8 milioni

Partiamo dalle cifre del cosiddetto “Negreanu’s Olympic Dreams” (questo nome ci sembra il più appropriato!): il montepremi generale totalizzato dalle iscrizioni sarebbe di ben 1,8 milioni di dollari. Questa cifra elevatissima arriva dal buy-in, sempre previsto da Negreanu, di 300.000$ a squadra. Ogni singola squadra rappresentante una nazione dovrebbe essere composta da 6 giocatori professionisti (i migliori ovviamente) che pagherebbero 50.000$ l’uno per il singolo buy-in.

Struttura delle olimpiadi del poker “by Daniel Negreanu”

Per quanto riguarda la struttura delle olimpiadi del poker live, il fuoriclasse delle scuderie di PokerStars ed eletto Player Of the Year 2013, ha previsto che l’evento sarebbe da giocarsi in 4 differenti giornate, con due manche preliminari per giorno: una alle 12:00 ed una alle 20:00. Tali eliminatorie prevedono che ognuno dei 36 giocatori (Daniel ha considerato 6 squadre da 6 players) inizi a disputare le proprie manche con 100.000 chips, e che alla finale, arrivino i giocatori che sono riusciti ad avanzare con gli stack conquistati nelle varie manche, per iniziare a quel punto un gioco di squadra.

La finale delle olimpiadi immaginarie di Daniel Negreanu, procederebbe poi con ogni giocatore di una squadra che si ritroverebbe a giocare almeno un livello per i primi sei livelli di bui. Successivamente, le squadre potranno decidere colui che giocherà ogni singolo livello, con il giocatore che verrebbe sostituito da un altro membro del gruppo.

Ripensando a questo format, Kid Poker stesso nel suo forum conclude che “tutto ciò sarebbe davvero divertente e il Final Table sarebbe estremamente tecnico ed intenso”.

La proposta delle squadre olimpiche: Negreanu omette l’Italia

Creando tutto, ma proprio tutto quello che servirebbe per delle vere olimpiadi del poker live, Daniel Negreanu ha pensato anche a 6 squadre ognuna composta da 6 rappresentati. Nella sua immaginazione Daniel vede schierati USA, Canada, Germania, Inghilterra, Russia e Francia. Peccato che il fuoriclasse non abbia considerato anche l’Italia, senza dubbio sarebbe stato molto interessante sapere chi avrebbe schierato a rappresentare i colori azzurri. Ecco di seguito da chi sono composte le varie squadre olimpioniche di Daniel:

USA: Smith, Mercier, Selbst, Seidel, Raghavan, Volpe, Kenney
Canada: Negreanu, McDonald, Mizzi, Duhamel, Watson
Germania: Shemion, Rettenmaier, Gruissem (qui sembra che abbia dimenticato 3 pro)
UK: Chidwick, Vamplew, Lewis, Argento, Ziyard, Kamel
Russia: Bilokur, Puchkov, Gulyy, Lahkov, Kurganov, Vitkind
Francia: Hairabedian, Grospellier, Pecheux, Ktorza, Lacey, Pollack