Poker cash game, crisi anche in dicembre 2013

Poker cash game, crisi anche in dicembre 2013

Poker cash game in calo, casino online in ascesa e buon inizio per le scommesse virtuali. Questi i numeri del mese di dicembre 2013 che ha messo in evidenza le ultime tendenze del mercato. Purtroppo per il poker la crisi è ancora nera e la discesa è del 30%.

Per un mercato che sale ce n’è sempre uno che scende. Nel casino del poker cash game, dei tornei e dei casino online sembrerebbe proprio di si. A parlare sono soprattutto i numeri che vedono il primo settore in forte decrescita ed il secondo in grande ascesa, insieme alle scommesse online, lanciate nel 2013. Del resto, visto l’andamento degli ultimi tempi, c’era da aspettarsi un trend del genere. E a farne le spese è proprio il poker.

Poker Cash Game: un calo del 30%

Dati alla mano, dunque, il poker cash game nel dicembre del 2013 è calato del 30% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Parliamo, dunque, di una discesa vertiginosa che ha visto passare la raccolta da 594 a 420 milioni di euro. Un gap di 174 milioni che vede anche la spesa effettiva in forte calo da 14,8 a 11,2 milioni. Unico soggetto a non aver sentito gli effetti della crisi è proprio Pokerstars che continua ad essere il dominatore incontrastato del poker online italiano e mondiale.

+ 20% per i casino online italiani

Come dicevamo in precedenza, però, se c’è un mercato che scende dovrebbe essercene uno che sale. E così è per i casino online che hanno, invece, riportato una crescita pari al 19%. Merito, probabilmente, dell’effetto novità, dei nuovi giochi, del fatto che gli italiani, probabilmente, preferiscono sfidare la Dea Bendata piuttosto che applicarsi con disciplina. All’atto pratico, infatti, la spesa di dicembre è stata di 22,5 milioni di euro rispetto ai 18,9 milioni dello stesso mese del 2012.

Scommesse virtuali in crescita

Crescono i casino online, cala il poker cash game (insieme alla modalità torneo) e le scommesse virtuali, lanciate a metà dicembre del 2013, fanno registrare un ottimo inizio. 14 milioni di raccolta nell’ultimo mese dello scorso anno e 30 se consideriamo il primo mese di vita. Dunque, è proprio il poker cash game ad essere in questo momento l’anello debole di un mercato, quello dei giochi online, che continua ad essere molto florido in Italia.