Lo Cascio, Moschitta e Treccarichi: i loro 2013

Riflessioni sul 2013 di Lo Cascio, Moschitta e Treccarichi

Oggi, ultimo giorno dell’anno, i profili del noto social network Facebook si riempiono di propositi per l’anno entrante e di “consuntivi” di quello passato. Anche i giocatori di poker live italiani, quelli più attivi e più vincenti, hanno scritto la loro sia qui che sui loro blog. Ecco cosa ci hanno fatto sapere Ferdinando Lo Cascio, Luca Moschitta e Walter Treccarichi

Ferdinando Lo Cascio: “Il 2013 un anno duro”

Un giocatore di poker live che quest’anno ha fatto parlare non poco di se è senza dubbio Ferdinando Lo Cascio. Il grinder che nel 2013 si è dedicato più al live che all’online (rispetto agli anni precedenti), ha tirato le somme in modo non troppo positivo per l’anno uscente. A parte la vita personale, della quale il pro non ha voluto far sapere molto se non che non sia andata come avrebbe voluto, per quanto riguarda la carriera pokeristica Lo Cascio è soddisfatto solo di esser entrato a far parte di TitanBet Poker. Tra le varie cose, egli stesso scrive: “ ..il 2013 è finito (o quasi...) e devo dire che non mi dispiace affatto.. è stato un anno duro, difficile, pieno di ostacoli, di scelte (sbagliate e corrette)… dal punto di vista professionale ho firmato il mio primo contratto ed è stata una immensa gioia dopo anni di sacrifici esser entrato nel Team di Titanbet.it..”.!

Ferdinado Lo Cascio parla anche della soddisfazione per “ la prima vera DeepRun alle WSOP”, come ben ricorderete infatti, Lo Cascio arrivò 23° all’Evento 40 delle WSOP 2013, vincendo oltre 15.000$ in un torneo No Limit Hold’em. Un grande in bocca al lupo per il 2014 al pro palermitano

Luca Moschitta: “Nell'ultimo anno mi è davvero successo di tutto!”

Tutta un’altra storia quella di Luca Moschitta, giocatore catanese professionista per ben 3 anni nelle scuderie di PokerStars.it, e SuperNova Elite più giovane al mondo con questo traguardo conquistato a soli 20 anni. Come potrebbe non esser stato un anno magnifico per lui il 2013? Lo sapevamo già, ma Moschitta nel proprio blog ci ricorda che a marzo 2013 ha vinto l'Italian Poker Tour di Saint Vincent, a luglio 2013 si è piazzato 151° su 6352 giocatori al Main Event delle WSOP, a settembre 2013 ha vinto il People Poker Tour di Nova Gorica, ed a dicembre 2013 è entrato a far parte della famiglia di PlanetWin365. Nel “riassunto” del suo 2013 c’è anche la separazione da PokerStars.it, ma a quanto pare è stata una separazione non troppo dolorosa. Moschitta ha infatti intitolato il suo sfogo di fine anno del blog così: “Il 2013?Un anno stupendo!”.

Tra i suoi obiettivi futuri invece, troviamo queste parole: “Concentrarmi principlamente nei tornei live più importanti (WSOP, EPT e WPT) cercando di continuare a tenere un ROI positivo. Riprendere un grinding online-moderato ma di qualità (cash+mtt) che non mi costringa a stare troppe ore davanti al computer come prima ma che allo stesso tempo mi dia l'opportunità di fare un buon profit e tenere la mente sempre in allenamento. Entrare nella top100 della classifica GPI. Riprendere un'attività fisica costante. Ed allora noi gli auguriamo che li raggiunga tutti!

Walter Treccarichi: “ho deciso di dare le pagelle annuali!”

Walter “cesarino” Treccarichi invece di pensare al suo 2013, ha preferito lanciarsi in uno sfogo su Facebook, relativo a molti giocatori di poker italiani ed alle loro performance nel 2013! Treccarichi, rivelazione azzurra alle WSOP 2013, ha preso in considerazione “coloro con cui ha avuto maggiormente a che fare quest’anno”. Senza star troppo a pensare al problema che si potessero offendere, il professionista ha dato voti positivi e negativi. Tra i “bocciati” troviamo Marco Bognanni, Mustapha Kanit e Ferdinando Lo Cascio. I motivi? Bognanni si prende un 4 e viene definito “imbarcato” anche per i risultati abbastanza disastrosi al Main Event WSOP 2013, Kanit s aggiudica un 5, viene chiamato “vigliacco” e sembra che le uniche cose che sappia fare siano Mangiare-Dormire-Giocare, ed in fine Ferdinando Lo Cascio si ritrova un 2 anche perché “si crede un critico di calcio instaurando numerose battaglie per argomenti futili… ha poca vita sociale ed al dì fuori del casino lo si vede solo in Hotel dove lo si trova a scrivere su Fb e le testate pokeristiche italiane un pò per pena un pò per compassione iniziano a scrivergli articoli pure quando lui dichiara di essere sfortunato!”.

Di lui stesso Treccarichi afferma che il 2013 è stato un “anno pokeristicamente iniziato con il botto e continuato magnificamente con l'esperienza di Vegas” regalandosi un 8 e mezzo. Che dire? Auguri anche a te Walter e che il 2014 ti faccia essere un po’ più buono con i tuoi colleghi :-) !