High stakes e poker online: pc violati

High stakes e poker online pc violati

Truffe e pc violati nel poker online. Una storia quella di Jens Kyllönen emblematica per tutta la community. E infatti nel corso dell’EPT Barcellona 2013 un hacker è entrato nella stanza del mago degli High Stakes violandone il pc. Una truffa che poteva costare care al pro finlandese.

Quasi quattro milioni di dollari vinti al cash game online ed 1,6 nei tornei live, che includono la vittoria all’EPT Scandinavian Open di Copenaghen da 1,120,815 dollari. Questi i numeri del pro finlandese Jens Kyllönen, mago del poker High Stakes la cui fama è cresciuta nel tempo grazie alle partite su Pokerstar e Full Tilt Poker. Del resto il pro finlandese non è l’ultimo della lunga serie di poker pro usciti dalla penisola scandinava e non è neanche il primo. Soltanto che le sue vincite, come spesso accade, hanno attratto anche qualche malintenzionato.

EPT Barcellona 2013: un pc che scompare

Successe tutto nel corso del Main Event EPT Barcellona 2013 vinto da Tom Middleton. In quei giorni, infatti, Jens Kyllönen se ne sta all’Hotel Arts e dal momento che la sua avventura termina prematuramente, dopo l’eliminazione se ne torna in albergo. Una volta entrato in stanza, però, si accorge che manca il suo computer e dopo aver appurato che il suo compagno di stanza non lo aveva preso se ne torna in stanza per trovarlo dove lo aveva lasciato. Naturalmente la cosa lo insospettisce e il mago degli High Stakes, come prevedibile, decide di approfondire la questione.

Poker Online High Stakes: attacchi dagli Hacker

Una volta tornato ad Helsinki, allora, Jens Kyllönen porta il computer ad uno specialista che trova un Trojan progettato per consentire ad un hacker di visualizzare in remoto l'attività del portatile. Una cosa decisamente preoccupante per chi come il pro finlandese gioca ai più alti livelli del poker online high stakes. Un hacker, infatti, potrebbe facilmente utilizzare il programma per vedere le carte dell'avversario e successivamente vincere innumerevoli somme di denaro. Secondo gli sviluppi, però, si tratta di un tipo di attacco molto generico che, tuttavia, funziona per qualsiasi sito di poker conosciuto. Il trojan è scritto in Java, non è visibile ma non è poi così complicato.

Jens Kyllönen: una storia emblematica

Una volta compreso di cosa si tratta Jens Kyllönen avverte immediatamente Pokerstars e poco dopo la polizia, ma fino ad ora non sono uscite delle prove reali e nessuna persona è stata arrestata o incriminata. Il team della F-Secure, però, ha denominato questo tipo di attacco “Sharking”, visto che è rivolto ai cosiddetti squali del poker online. Da questo punto di vista, infatti, la storia del mago degli High Stakes finlandese è piuttosto emblematica e ha messo in guardia l’intera comunità. Del resto non si sa ancora come l’hacker sia riuscito ad entrare nella stanza dell’Arts Hotel.