Liv Boeree manifesta a favore di Greenpeace

Liv Boeree manifesta a favore di Greenpeace

30 attivisti di Greenpeace arrestati in Russia per aver manifestato contro l’accordo con la Shell e la Gazprom per estrarre petrolio al circolo polare artico. Liv Boeree partecipa alla manifestazione di solidarietà nei confronti dei manifestanti che rischiano fino a 15 anni di galera.

Se pensiamo al poker, almeno dal nostro punto di vista, la prima cosa che viene in mente sono i tornei, le competizioni, i premi e i tanti soldi spesi per pagare i cospicui buy in dei Super High Roller. Un aspetto che, però, passa inosservato è quello legato alla beneficenza e lo diciamo soprattutto perché di giocatori che molto spesso si prodigano in nobili cause ce ne sono davvero un bel po’. Su tutti la bella e affascinante Liv Boeree, vincitrice dell'EPT Sanremo 2010, che ancora una volta ha dimostrato di avere qualcosa in più oltre all’animo festaiolo.

Solidarietà nei confronti degli attivisti

Lo scorso sabato, infatti, Liv Boeree ha preso parte a Battersea, nei pressi di Londra, ad una manifestazione di solidarietà a favore di una trentina di attivisti di Greenpeace russi arrestati dopo aver protestato contro la Shell e la Gazprom. Queste due compagnie starebbero collaborando con il Governo russo per avviare delle operazioni di estrazione del petrolio dal circolo polare artico. E secondo l’organizzazione ambientalista tutto questo provocherebbe dei danni ambientali irreparabili per l’intero ecosistema.

Il governo russo aspo contro i manifestanti

Questi i motivi per cui Liv Boeree ha deciso di partecipare a questa manifestazione di solidarietà nei confronti degli attivisti di Greenpeace che, data la durezza del Governo russo, rischiano fino a 15 anni di carcere. Non è la prima volta, del resto, che un giocatore si dà da fare in iniziative di solidarietà e probabilmente non sarà neanche ultima. Ed è un lato di questo mondo di cui spesso non si parla come si dovrebbe, visto che molti tornei famosi hanno come finalità la beneficenza. In questo caso, però, è stata una poker pro a lanciare un messaggio forte alla comunità.