Poker Online Spagna: apertura al punto com?

Poker Online Spagna: apertura al punto com

Parole forti quelle del Presidente del DGOJ in Spagna, Carlos Hernandez, che parla di un ritorno al punto com. L’apertura al mercato italiano ed una liquidità condivisa non sarebbero altro che un punto di partenza per raggiungere questo obiettivo. Un ritorno al passato con maggiori controlli e tutele per i giocatori.

Mai come ora un cambiamento sembra più che doveroso, soprattutto se parliamo di poker online, un mercato che in Italia nei primi cinque mesi del 2013 ha perso circa il 35% rispetto all’anno precedente. E’ la dura realtà di questo periodo che ancora una volta mette in mostra i limiti dei mercati nazionali. In questo contesto, allora, hanno fatto non poco scalpore le dichiarazioni di Carlos Hernandez (Presidente del DGOJ in Spagna) che non ha nascosto l’ipotesi di una riapertura al punto com, con le dovute precauzioni.

Spagna: le trattative con l'Italia

A proposito, infatti, il Presidente dell’ente regolatore spagnolo (equivalente di aams nella penisola iberica) incontrerà Francesco Rodano, a sua volta presidente dell’amministrazione monopoli, per discutere sulla possibilità di una liquidità condivisa per il poker online con l’Italia. Una soluzione temporanea per Carlos Hernandez, che altro non sarebbe se non un preludio verso la riapertura del punto com. L’obiettivo, dunque, per il presidente del DGOJ, è quello di riaprire a questo mercato entro il 2014, consentendo ai giocatori di registrarsi sulle poker room nazionali in possesso di licenza, ma con possibilità di giocare anche sui network nazionali.

Spagna: la chiusura del punto com un errore

In altre parole non si parla più di una liquidità condivisa fra due stati, ma di un’apertura a livello internazionale. Motivo per cui dopo l’incontro con Rodano, ce ne saranno altri con Francia Danimarca e Gran Bretagna. Ed è proprio il modello di questi ultimi due stati quello che Carlos Hernandez vorrebbe portare avanti. Del resto il Presidente del DGOJ è stato molto chiaro. La chiusura del punto com è stato un errore! Bisognava proseguire su quella linea ma con delle misure protettive nei confronti dei giocatori.

Prospettive future per il poker online

Del resto le prospettive per lo sviluppo del mercato del poker online sembrano essere più rosee con una liquidità internazionale. Una tesi che ormai, vista la crisi del settore, sembra essere convincente anche in Italia. E allora ritorno al punto com o apertura al punto eu? Da quello che percepiamo nelle dichiarazioni di Carlos Hernandez sembra che le carte in tavola potrebbero cambiare, ma non per questo in negativo. Staremo a vedere!