Full Tilt Poker: niente rimborsi in Italia!

Full Tilt Poker: niente rimborsi in Italia

Pokerstars non potrà rimborsare i giocatori italiani che hanno un conto bloccato su Full Tilt Poker. Lo ha annunciato la poker room dalla picca rossa tramite un comunicato ufficiale. Secondo gli accordi con il Dipartimento di Giustizia americano il pagamento può essere effettuato dove è conforme alle leggi applicabili.

Che non ci sarebbe stato un lieto fine ormai ce lo aspettavamo da un po’ di tempo. Del resto la situazione dei giocatori italiani con i conti bloccati su Full Tilt Poker non è sembrata mai rosea anche da quando Pokerstars ha acquistato la Red Room. Stando a quanto dichiarato dalla poker room dalla picca rossa, però, il tentativo di rimborso dei player italiani c’è stato, ma si è trovata nell’impossibilità di procedere perché il pagamento non era conforme alle leggi applicabili.

In Italia rimborso non conforme alle leggi applicabili

Infatti, stando a quanto dichiarato da Pokerstars, dopo aver acquistato, previo accordo con il Dipartimento di Giustizia americano, alcuni beni fi Full Tilt Poker, ha dato il via al rimborso dei player situati al di fuori degli Stati Uniti d’America con i fondi ancora bloccati sulla Red Room. Tale accordo, però, come dicevamo poc’anzi, era condizionato dal fatto che poteva essere applicato soltanto laddove il pagamento era conforme alle leggi applicabili.

Motivo: assenza di una concessione di gioco in Italia

In altre parole Pokerstars si è trovata nell’impossibilità di rimborsare i giocatori con i fondi bloccati in Italia proprio perché Full Tilt Poker operava nella penisola senza una concessione di gioco rilasciata dall’amministrazione autonoma monopoli di Stato (aams). Motivo per cui sia la condotta dei giocatori, quanto quella della poker room è da considerarsi illegale. Inutile il tentativo portato avanti da Stars di appoggiarsi a diversi studi legali.

Impossibile il rimborso ai player italiani

E infatti, qualora il pagamento dovesse avvenire, per Pokerstars si parlerebbe di una violazione delle leggi penali. A tal proposito, la poker room dalla picca rossa ha deciso di impegnare lo stesso importo (pari a due milioni di euro), che sarebbe dovuto andare ai player, per portare un beneficio nella comunità stessa. E infatti a breve partiranno una serie di attività con il nome di 'Tilt Mania' tra il Settembre ed il Dicembre 2013 su PokerStars.it.

Indignazione della comunità pokeristica

Inutile dire, però, che il rammarico nella comunità pokeristica è assai percepibile e l’impressione enunciata da molti pro è quella di essere stati presi in giro ancora una volta. Del resto una serie di iniziative come share the Cash (per tutti i giocatori di cash game), montepremi triplicati nelle classifiche SnG, serie di tornei gratuiti per tutti i giocatori di MTTs non ci sembrano sufficienti a colmare questo vuoto e soprattutto a ripagare il denaro andato in fumo che apparteneva a molti player italiani.