Full Tilt Poker dal 16 settembre via ai rimborsi

Full Tilt Poker dal 16 settembre via ai rimborsi

Dopo una lunga attesa finalmente arriva una data ufficiale. La Garden City Group, infatti, ha pubblicato sul sito fulltiltpokerclaims.com un comunicato ufficiale sulle procedure di restituzione. Partenza, dunque, il 16 settembre con termine ultimo il 15 novembre. Rimborsabile il saldo sul conto, non il denaro versato.

Dopo tanto parlare e soprattutto dopo tante promesse che sembravano fumo negli occhi, finalmente c’è una data. La Garden City Group, infatti, società scelta dal Dipartimento di Giustizia Americano (Doj) per gestire i rimborsi Full Tilt Poker negli Stati Uniti d'America, ha finalmente annunciato che a partire dal 16 settembre cominceranno le procedure di rimborso per i player con i fondi ancora bloccati sulla Red Room. La notizia è apparsa lo scorso fine settimana sul sito fulltiltpokerclaims.com tramite un comunicato ufficiale della GCG.

Il testo del comunicato ufficiale della GCG

Secondo quanto scritto sul sito: “A partire dal 16 settembre 2013, la GCG manderà un avviso con le istruzioni su come presentare una petizione per la restituzione a tutti i ricorrenti, che potenzialmente potranno essere rimborsati, individuati dalla Garden City Group attraverso i dati forniti da Full Tilt Poker. Il termine ultimo per presentare tale petizione sarà il 15 Novembre 2013. Le istruzioni riguardanti il deposito delle petizioni saranno incluse nel bando e saranno pubblicate su questo sito web.

Rimborso del saldo, non del denaro versato

Dunque, all’inizio del mese di agosto il sito ufficiale di Full Tilt Poker riportava la notizia secondo cui ai giocatori sarebbe stato rimborsato il saldo sul conto, piuttosto che il denaro versato nel corso del tempo. Ora, invece, arriva una data ufficiale. L’invito, inoltre, a tutti quei giocatori che non riceveranno nessuna mail, ma che si ritengono eleggibili per ricevere il rimborso, è quello di presentare il proprio reclamo utilizzando i canali specifici di Full Tilt Poker. Insomma, qualche incertezza rimane, anche se a distanza di più di due anni dal Black Friday, finalmente arriva qualcosa di concreto che se non altro fa sperare ad una conclusione.