Boicottaggio Venetian: successo o fallimento?

Boicottaggio Venetian: successo o fallimento

E’ cominciato lunedì alla mezza notte il boicottaggio della sala da poker live Venetian di Sheldon Adelson. I risultati, però, non sono arrivati e la room ha continuato a riempirsi come se nulla fosse. Protesta fallita? Oppure è l’inizio di una battaglia che porterà alla riapertura del mercato del’online?

E’ stato lanciato lunedì scorso allo scoccare della mezza notte il boicottaggio contro la sala da poker live Venetian. Nel pomeriggio, però, la poker room continuava ad essere piena. Dunque, passerà in sordina la protesta dei giocatori di poker contro Sheldon Adelson? Oppure finalmente a Las Vegas verrà ridato spazio al poker online? Difficile dare una risposta in questo momento, anche di sicuro non è la prima iniziativa ad essere terminata in una bolla di sapone.

Sheldon Adelson contro il gioco ed il poker online

Il messaggio è chiaro. Il nocciolo duro della comunità pokeristica del Nevada, e degli Stati Uniti, non tollera l’avversione di Sheldon Adelson (proprietario del Venetian e di innumerevoli casino) contro il poker online. Secondo il magante di Sin City, infatti, il gioco online potrebbe diventare un antagonista del live. Da qui il boicottaggio e la protesta portata avanti da Nolan Dalla e da una larga fetta di professionisti contro uno dei personaggi di spicco dei casino di Las Vegas.

Il Venetian ha continuato ad essere pieno

Peccato, però, che il Venetian ha continuato a riempirsi come se niente fosse e che la maggior parte degli appassionati (e molto probabilmente dei turisti) ha continuato ad affollare la prestigiosa sala da poker. Protesta fallita allora? Oppure si tratta di una delle prime iniziative che porteranno una nuova ventata d’ossigeno al mondo del gioco e poker online statunitense? Difficile dare una risposta nel breve periodo, anche se dalla parte di Nelson Dalla c’è una larga parte della comunità pokeristica statunitense.

Una protesta di nicchia?

Ma da qui a dire che una protesta del genere si allarghi a macchia d’olio sulle masse, ancora ce ne vuole. E non basta che la maggior parte dei blogger o della comunità della rete si riversi contro il potenziale nemico. Ci vuole, probabilmente, qualcosa di più per ottenere una vittoria in questo senso. Del resto Sheldon Adelson ha definito il gioco online come “Un disastro sociale in attesa di accadere”. Ma se il magnate di Sin City la pensa in questo modo non sono in pochi a pensare che il live e l’online siano due mercati che un giorno potranno finalmente camminare insieme.