WSOP 2013 Event #31: out Dario Alioto

WSOP 2013 Event 31 out Dario Alioto

Una giornata magra di soddisfazioni per gli italiani alle WSOP 2013. Dario Alioto e Max Pescatori non superano il Day 1 dell’Event #31 Pot-Limit Omaha Hi-low Split-8 or Better. Unico risultato degno di nota quello dell’italo australiano Jeff Lisandro che passa al Day 2 in 46esima posizione.

Poche novità per gli italiani in questi ultimi frangenti delle WSOP 2013. E infatti dopo tante bandierine e tanti ottimi piazzamenti ottenuti nel corso degli ultimi tornei, arriva un momento di stasi senza alcun risultato degno dio nota. Nell’Event #30 No Limit Hold’em al termine del Day 1 non ci sono sopravvissuti, mentre nel torneo successivo, Pot-Limit Omaha Hi-low Split-8 or Better l’unico sussulto ce lo offre l’italo australiano Jeff Lisandro che al momento è 46esimo con 35.700 chips.

Event #31: out Dario Alioto e Max Pescatori

Nulla da fare per Max Pescatori, eliminato prima di raggiungere la zona premio e anche per Dario Alioto, capitano di Sisal Poker e specialista nell’Omaha, che viene bustato in 192esima posizione. Dunque, finisce qui il torneo del siciliano che, stando a quanto riportato sulla sua pagina facebook, domani sarà di scena al Razz da 2500 dollari di buy in. E speriamo che il prossimo torneo porti un po’ di fortuna in più ai nostri giocatori che fino ad ora sono riusciti a piazzare un bel numero di bandierine.

Event #31 WSOP 2013: il chip count

Tornando, però, all’Event #31, sono 129 i giocatori ad aver superato il Day 2 e di questi soltanto 117 sono quelli che andranno a premio in un torneo che al termine del Day 1 vede alla testa del chip count lo statunitense Eric Rodawig con uno stack pari a 154.800 chips. In ottima posizione il fortissimo pro statunitense, Matt Giannetti, che passa al Day 2 quinto con uno stack di 77.200 chips. Ancora in gara Jason Mercier (37.100) e Martin Staszko (11.700).

il World Rankings WSOP 2013: Italia settima

Resta il fatto che, nonostante non abbiamo potuto raccontare la vittoria di un braccialetto, gli italiani sono riusciti a farsi davvero rispettare. E lo dimostra il World Rankings WSOP 2013 che vede l’Italia settima con 38 bandierine e 418,319 dollari vinti. Una posizione che potrebbe ancora migliorare visto che al quinto e al sesto posto ci sono Austria e Russia che hanno vinto poco di più. Impossibile, invece, raggiungere gli Stati Uniti sempre più primi con 39.604.448 dollari seguiti dal Canada (4.628.516). Per il momento la medaglia di bronzo va all’Inghilterra con quasi due milioni di dollari all’attivo.