Poker Online USA: due anni dal Black Friday

Poker Online USA: due anni dal Black Friday

A due anni dal Black Friday finalmente negli Stati Uniti si sta muovendo qualcosa. E mentre alcuni stati come il Nevada ed il New Jersey sono avanti con la legislazione in Europa il movimento del Poker Texas Hold’em online sta vivendo una crisi. Che sia anche una diretta conseguenza del venerdì nero?

Sono passati esattamente due anni da quando il poker online è stato bandito dagli Stati Uniti d’America. Due anni in cui sono successe tante cose e in cui il movimento del Poker Texas Hold’em ha subito, almeno nei mercati regolamentati europei, dei duri colpi. Quattro le poker room bandite dal territorio americano fra cui Pokerstars, colosso del poker mondiale, e Full Tilt Poker che è stata rilanciata alla fine del 2012 al termine di una storia che sembrava non finire mai.

In USA la situazione si sblocca

Oggi, però, a due anni esatti dal Black Friday di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta e sono cambiate molte cose. In primis il poker online USA è in procinto di essere lanciato in Nevad: in secondo luogo ci sono altri stati come il New Jersey ed il Delaware che si sono portati decisamente avanti. Del resto come la maggior parte di voi saprà sono stati i singoli Stati ad aver preso in mano la situazione e non il Governo Federale. Motivo per cui, data la scarsa liquidità, sarà necessario creare dei ponti e dei collegamenti fra stato e stato.

Europa: calo in Francia ed Italia

E mentre in USA sembra che la situazione si stia sbloccando, nei mercati europei il movimento del Texas Hold’em non sta andando molto bene. In Francia c’è stato un calo del 12% circa mentre in Italia nel mese di marzo parliamo di un calo di circa il 30% del mercato del poker online. Una diretta conseguenza della recessione a cui aggiungiamo anche gli effetti negativi del Black Friday, visto che il poker online USA fino a poco tempo fa faceva da vero e proprio motore nella diffusione del poker sportivo.

Futuro del poker in Europa?

Tuttavia, mentre il mercato è in recessione, sembra che finalmente in America qualcosa si sta davvero muovendo almeno nelle due capitali del gioco d’azzardo, Las Vegas ed Atlantic City. E chissà che dopo due anni dalla fine del Black Friday il poker online non riprenda la sua ascesa come è stato fino a poco tempo fa nel vecchio continente? Staremo a vedere anche se per il momento non possiamo prevedere nulla del genere.