Nevada: il poker online USA riparte da qui

Nevada: il poker online USA riparte da qui

Il Nevada ha riaperto i battenti al poker online. Ad annunciare la notizia il Governatore dello Stato Brian Sandoval che ha sottolineato ancora una volta quanto questo stato sia all’avanguardia in materia di gioco d’azzardo. Per il momento gli operatori saranno una ventina e dovranno pagare 500.000 dollari per una licenza.

Sono passati quasi due anni da quando il poker in rete era stato bandito dagli Stati Uniti d’America. Oggi, però, quando il ricordo del venerdì sembra ormai sbiadito, è stato fatto un passo avanti notevole in favore della riapertura di un mercato come il poker online che ormai mancava da un bel po’ di tempo. Il Nevada, infatti, è stato il primo stato ad aprire le porte al gioco online e soprattutto al poker in rete; dunque, una data storica quella del venerdì 22 febbraio che sicuramente fungerà da apripista nel resto del mondo.

20 licenze pronte

Ad annunciare la notizia il Governatore, Brian Sandoval, che ha dichiarato ancora una volta quanto questo stato rappresenti sempre un esempio da seguire in materia di gioco d’azzardo. Non a caso sono già 20 le poker room che potranno cominciare la loro attività nel piccolo stato del Nevada: tra queste ricordiamo Lottomatica che offrirà soltanto servizi per la tecnologia. Il costo per una licenza sarà, dunque, di 500.000 dollari, mentre il rinnovo sarà di 250.000.

Aspettando il New Jersey

Certo, chi si aspettava una riapertura in grande stile forse rimarrà un po’ deluso, ma del resto il disegno di portare avanti una legge federale per la legalizzazione del poker online è fallito da tempo, motivo per cui tutto è ora nelle mani di alcuni stati. Anche il New Jersey, infatti, che rappresenta un mercato piuttosto fiorente per il gioco d’azzardo, dovrebbe aprire i battenti al gioco online entro la fine di questa settimana.

Un bacino d’utenza esiguo

Unico neo della questione legata al poker online in Nevada riguarda il bacino d’utenza, perché avendo una popolazione di circa 2,7 milioni di persone la necessità sarà quella di aprirsi ad altri stati come ad esempio il vicino Delaware, anch’esso assai avanti in materia di gioco online. Per il resto aspettiamo di vedere cosà succederà nel New Jersey alla fine di questa settimana, ma il fatto che Popkerstars abbia siglato l’accordo per l’acquisto di un casino ad Atlantic City la dice lunga sul fatto che i tempi per la riapertura del poker online siano maturi.