Phil Ivey: altre reclute per la sua poker room

Phil Ivey altre reclute per la sua poker room

Phil Ivey ha reclutato per la sua poker room, Iveypoker.com, altri tre giocatori professionisti. Ronnie Bardah, vincitore di un braccialetto WSOP, Mathew Frankland e Kevin Vandermissen andranno, infatti, ad ingrandire un team già prestigioso che vede la partecipazione di giocatori come Patrik Antonius, Jennifer Harman e Greg Merson.

Non è stato certamente il miglior inizio dell’anno per Phil Ivey, che la scorsa settimana ha lasciato circa 190.000 dollari su Full Tilt Poker. Man s da un lato gli Highstakes non stanno andando tanto bene, dall’altro lato il Tiger Woods del Poker continua a piazzare degli interessanti colpi di mercato per la sua poker room, Iveypoker.com. E infatti sono giunti alla corte del giocatore più forte del mondo altri tre fortissimi professionisti: ovvero Ronnie Bardah, vincitore di un braccialetto WSOP, Mathew Frankland e Kevin Vandermissen.

Un team pro di grandi talenti

Dunque, un Phil Ivey ancora a caccia di talenti per ingrandire il suo team di professori della sua esclusiva scuola di poker che ha già dalla sua parte alcuni dei più grandi player del mondo: fra questi Patrik Antonius, il campione del mondo Greg Merson, vincitore del Main Event WSOP 2012, Jennifer Harman e tanti altri ancora. Insomma, un team composto davvero da grandi talenti che, nonostante un piccolo ritardo non previsto, è pronto a debuttare in tempi brevissimi con la scuola di poker.

Iveypoker.com: si giocherà in modalità fun

E anche se negli USA non si può ancora giocare con soldi veri, Phil Ivey ha pensato bene di dare la possibilità di giocare a poker in modalità fun. Che sia un altro segnale di una futura riapertura del poker online in America? Oppure il gioco in modalità fun servirà soltanto alla scuola di poker? Come sempre, da questo punto di vista, rimaniamo nel campo delle ipotesi e non basta un semplice indizio per chiarire la situazione attuale.

Certo è che se Phil Ivey ha deciso di aprire una scuola di poker un motivo ci sarà. E non è un caso che altri giocatori abbiano deciso di seguire il suo esempio. Per il momento, allora, staremo a vedere quale sarà la risposta del pubblico ad un progetto interessante di cui ormai si parla da tempo.