Il 2012 dei 4 casinò italiani: ecco i dati

I dati del 2012 relativi ai 4 casinò italiani

E’ tempo di tirar le somme, e con la conclusione del 2012 e l’inizio del 2013, si guardano i risultati sia positivi che negativi raggiunti nelle sale da gioco terrestri che ospitano i tavoli verdi del nostro amato Texas Hold’em: parliamo ovviamente dei i 4 casinò azzurri.

Casinò Campione d’Italia: calo del 16,5% ma cresce la quota di mercato

Situato sulla bella costa del lago di Lugano, c’è il Casinò di Campione d’Italia che dal 2007 ha inaugurato la nuova sede progettata dall'architetto svizzero Mario Botta (per un costo di circa 9.300.000€). Questa struttura sembra aver affrontato al meglio il periodo di crisi che sta colpendo la nazione. Infatti, secondo Carlo Pagan Amministratore Delegato della casa da gioco, “in una situazione di generale flessione, la performance del casinò di Campione d'Italia è da considerarsi più che ottimale”. E’ stato reso noto che la struttura registra un calo del 16% nel 2012, che si presume arriverà ad un calo del 20% prendendo in considerazione il biennio con l’anno appena entrato. Non si tratta di numeri positivi, ma i responsabili non sono allarmati perché valutano di aver contenuto la flessione in un mercato decisamente complicato. Per quanto riguarda invece la quota mercato incassi, il casinò di Campione risulta in crescita: se nel 2011 questa casa da gioco aveva il 26,9%, nel 212 ha registrato il 27,3%, aumentando così dello 0,4%.

Casinò di Venezia: nel 2012 incassati 24 milioni di euro in meno

Nulla di buono neanche per il casinò di Venezia diviso nelle sedi Ca’ Vendramin e Ca’ Noghera, che chiude il 2012 con dei dati abbastanza negativi: qui si registrano 24 milioni di euro di incassi in meno, ed anche 160.000 ingressi in meno rispetto al 2011. Il totale dell’incasso annuale è stato di 122.362.729,72 euro contro i 146.816.354,09 euro incassati nel 2011. I dirigenti della struttura sottolineano che gli incassi sono diminuiti anche a causa di 15 giorni di “chiusura forzata” a causa degli scioperi dei dipendenti. Relativamente alla quota mercato incassi, il casinò di Venezia passa dal 33,7% del 2011, al 34,7% del 2012.

Anche il Casinò di Saint Vincent colpito dalla crisi

Il Casinò di Saint Vincent, ben noto anche come il Casino de la Vallée, ha risentito della crisi economica nazionale come le altre strutture. Nonostante molte iniziative adottate da questo casinò per richiamare l’attenzione dei giocatori, l'ultima raccolta dati che risaliva a fine novembre, vedeva non arrivare ai 100 milioni di incassi la struttura. Il traguardo dei 100 milioni negli anni scorsi era stato un punto fondamentale, ma quest’anno il Casinò di Saint Vincent ha dovuto rinunciarvi. Sempre a fine novembre 2012, si contava una perdita di oltre 17 milioni rispetto al 2011, ed a oggi la casa da gioco non può aver cambiato troppo la sua situazione. Per le quote mercato incassi, il casinò di Saint Vincent scende dello 0,5%.

Casinò di Sanremo: -21% d’incassi

In negativo anche il 2012 del casinò di Sanremo che ha appena stilato un piano d’impresa per risollevare la situazione. Questa struttura vede scendere i suoi incassi del 21% rispetto all’anno precedente, il 2011. Gli incassi complessivi sono stati di 50,546 milioni euro. Da sottolineare che nel solo mese di dicembre, i giochi tradizionali offerti da questa casa da gioco hanno incassato 1,273 milioni di euro: questo dato segna un incremento dell’88% rispetto allo stesso periodo del 2011. Al contrario, le slot machine hanno creato introiti per 2,918 milioni di euro, facendo segnare un calo di circa il 6% rispetto allo stesso periodo del 2011. Per le quote mercato incassi, il casinò di Sanremo scende dello 0,7%.