Poker live: si ritorna al caos

Poker live si ritorna al caos

Dal Parlamento arriva l’ennesimo colpo di scena per la regolamentazione del poker live. Licenze assegnate per il 31 gennaio ma senza regolamento non si va avanti. In altre parole non è cambiato niente e chi sperava di poter giocare nei poker club, adesso avrà un’amara sorpresa.

Ennesimo colpo di scena sul futuro del poker live che getta altro fuoco su una vicenda che a questo punto sembra lontana dall’essere risolta. Del resto l’intervento del Ministro della Salute Renato Balduzzi decisamente a sfavore della riapertura dei poker club, qualche dubbio l’aveva già portato avanti. In più il parere di aams e della stampa nazionale non era stato di certo fra i più favorevoli. In una relazione tecnica portata avanti dal Ministero dell’Economia si evince, infatti, che la questione è legata ad un’assenza di regolamentazione.

Una situazione dominata dal caos

Dunque, il termine originario per l’assegnazione delle licenze dovrebbe rimanere il 31 gennaio, ma in base a quanto detto, ci vorrà del tempo prima della redazione vera e propria di un documento che possa regolamentare il poker live. Una situazione che di conseguenza torna ad essere dominata dal caos e che molto probabilmente farà slittare di altri mesi la riapertura dei circoli di poker sportivo tanto attesi dalla maggior parte degli operatori per l’inizio del 2013.

Poker Club: non è cambiato niente

In altre parole, stando al testo redatto dal Ministero dell’Economia non è cambiato assolutamente niente e ci vorrà sicuramente del tempo perché l’apertura del poker club avvenga. La questione sembra, infatti, legata al regolamento da redigere e soprattutto alla regolarità del gioco stesso. Del resto tutto era filato troppo liscio, mentre la realtà dei fatti ci fa capire quanto una parte dell’opinione pubblica e soprattutto della politica sia avversa nei confronti del poker live.

Gran confusione in Parlamento

Quello che appare sempre più evidente è, però, la gran confusione che in questi ultimi giorni si è respirata in Parlamento. Alla luce degli ultimi avvenimenti, infatti, non si capisce bene quale sia la linea da seguire nei confronti del poker live. Inoltre la mancanza di conoscenza nei confronti di una materia che necessita, secondo noi, di maggiore approfondimento è più che evidente. Una domanda, però, ci sorge spontanea. Perché no al poker e si alla legalizzazione delle slot machine online targate aams?