Poker live: novità positive per inizio 2013

Buone notizie per il poker live. La scorsa notte il Senato ha, infatti, approvato un subemendamento del Pdl che esclude dall’emendamento “Milleproroghe” le licenze destinate al poker dal vivo. Dunque, una buona notizia di fine anno e un bel regalo di Natale per tutti quelli che ancora aspettano da tempo questo momento.

Il 2012 sta per abbandonarci ma le novità nell’ambito del poker live non finiscono qui. Fino a pochi giorni fa, infatti, sembrava che per il poker dal vivo avremmo dovuto aspettare il giugno del 2013 per il bando di gara. Ma in una notte è già cambiato tutto, visto che il Senato ha approvato un subemendamento portato avanti dal Pdl che esclude dal precedente emendamento “Milleproroghe” (e quindi dalla proroga prevista per il 30 giugno del 2013) le mille licenze per il poker.

Si torna al punto di partenza

Dunque, siamo ritornati al punto di partenza ed entro la fine del gennaio del 2013 le mille licenze previste per il poker live dovrebbero essere emanate a partire da una base d’asta di 100 mila euro e per una durata di 9 anni. Una buona notizia per i poker club, che danni ormai continuano a vivere in uno strano limbo, e soprattutto per il movimento pokeristico italiano che a questo punto intravede davvero uno spiraglio di luce per il futuro.

Dubbi riguardo la regolamentazione

Certo, rimangono ancora alcuni dubbi sulle modalità con cui avverrà questa regolamentazione e su come effettivamente verranno rilasciate queste licenze. Tuttavia le parole del direttore dell’amministrazione autonoma monopoli di stato (aams), Luigi Magistro, che per il momento sembravano non lasciare via di scampo, adesso sembrano un lontano ricordo. Quindi, tutti gli appassionati e soprattutto tutti gli operatori, forse, potranno tirare un sospiro di sollievo.

Un buon augurio per il 2013

Non ci rimane che attendere la fine di quest’anno e sperare che il primo mese del 2013 porti con sé delle buone notizie. Anche perché il poker live potrebbe rappresentare per lo Stato Italiano una buona fonte di entrate. Dal canto nostro, invece, ci auguriamo che questa regolamentazione venga fatta nel migliore di modi, dando la possibilità di sviluppo a tutti i poker club italiani!