Niente più IMU grazie anche alla raccolta del poker

Via l’IMU grazie alle tasse sui giochi se torna Berlusconi

Novità per gli italiani, che se dovessero scegliere di nuovo Silvio Berlusconi alle prossime elezioni, avrebbero l’IMU abolito dalle tasse in aumento sui giochi pubblici, e quindi forse anche sul poker online.

Berlusconi si ricandida e punta ad una maggiore entrata dai giochi

Dopo che Silvio Berlusconi ha deciso di candidarsi nuovamente, ha immediatamente stilato un piano elettorale: tra i vari cavalli di battaglia per “tornare nelle grazie degli italiani”, l’ex premier ha detto che toglierà l’agognato IMU. I soldi che non arriveranno nelle casse dello Stato dalla tassa sugli immobili oggi a carico dei cittadini, giungeranno invece da nuove tasse, o dall’aumento di quelle già esistenti, relative ai giochi pubblici. In questo comparto rientra forse anche il poker online che già crea un gettito non indifferente all’erario, e si spera non venga toccato da aumenti.

“Ben 1,8 miliardi arriveranno dai giochi pubblici”, parola di Silvio!

Ieri Berlusconi è stato ospite di Bruno Vespa nel conosciutissimo e seguitissimo programma serale “Porta a Porta”. In quest’occasione il politico ha spiegato come farà a rimpiazzare i fondi dell’IMU che lui vuole abolire ai cittadini sulla loro prima casa.

Silvio ha reso noto che l’IMU porta entrate pari a 3,8 miliardi di euro, e questi (sempre se lui sarà eletto) saranno reintegrati nelle casse dello Stato, grazie a “ben 1,8 miliardi con una tassa dai giochi pubblici, 1 miliardo dai tabacchi lavorati, 241 milioni con l'aumento delle imposte sulla produzione di birra e di alcol, 500 milioni con il riordino dei trasferimenti alle imprese, e 259 milioni con addizionali sui diritti di imbarco, ossia con 4 euro a passeggero". I giochi pubblici occupano dunque un punto saliente di questo progetto, ed il poker online potrebbe non dovrebbe esser toccato dagli eventuali cambiamenti.

Anche il gambling risentirà però della crisi?

Anche se in tempo di crisi il gioco pubblico è sempre più scelto dagli italiani che sperano nella dea bendata, quest’anno la raccolta generata dal gambling potrebbe non aver raggiunto il livello di quella generata nei 12 mesi dell’anno precedente. E’ vero che da poco sono arrivate nel mercato dei giochi virtuali legali AAMS anche le Slot Machine online real money (che contribuiranno a far incassare soldi allo Stato dato che sono molto amate e giocate), ma il minore potere di spesa degli italiani ha di certo influenzato la raccolta. Gli italiani continueranno davvero a spendere nel gioco online nonostante un eventuale aumento delle tasse relativo al settore? Questo solo il tempo potrà dirlo, per il momento i giocatori di poker online saranno contenti di sapere che, se anche Berlusconi dovesse tornare e mettere in pratica quanto detto, il poker online non dovrebbe subire cambiamenti o un aumento delle sua tasse.