Panoramica Casinò Terresti: nuove aperture e crisi

Ecco cosa accade nel mondo dei Casinò Terrestri

Il settore dei casinò terresti, proprio come quelli dei casinò online e del poker è in continua evoluzione. Ecco le ultime notizie rilevate alle strutture da gioco sparse in varie parti del mondo: una nuove importante apertura e molto altro.

A Zurigo apre oggi il più grande Casinò della Svizzera

E’ stato necessario quasi un anno, ed esattamente 11 mesi, per arrivare all’apertura del più grande casinò terrestre della Svizzera. La nuova struttura è situata a Zurigo, non a caso nella più grande città della nazione, che il gruppo Swiss Casinos ha scelto per il progetto dal quale prevede di ricavare ben 107.000.000 di CHF (franchi svizzeri) solo nel primo anno di attività.

Le stime fatte dagli investitori contano infatti 1.600 clienti giornalieri del casinò (con una parte di giocatori che giungerà dal turismo locale), che si diletteranno tra le 400 slot machines e ben 26 tavoli verdi adibiti a poker, black-jack e roulette. A proposito di queste ultime, informiamo che le puntate massime alle roulette sono di 20.000 franchi. Studiata “ad hoc” anche la location del nuovo grande casinò terrestre svizzero: la casa da gioco si trova sulle sponde del fiume Sihl, vicino alla stazione centrale, ed all’interno dell’antico palazzo “Ober” che tutti conoscono come uno storico magazzino degli anni 30. Chissà che molti italiani che amano black-jack e roulette, e magari li praticano anche nei casinò online AAMS, non si rechino ora con un motivo in più nella bella città svizzera.

Intanto ad Atlantic City i casinò “sconfiggono” l’uragano Sandy

Dall’altra parte del mondo, mentre il famoso uragano Sandy ha portato devastazione nel New Jersey ed esattamente ad Atlatic City, i casinò della contea hanno riaperti i battenti subito ed alcuni non hanno neanche chiuso spaventati dalla calamità naturale annunciata.

Il casinò terrestre Trump Plaza, il Tropicana, il Caesars ed il Taj Mahal hanno visto scuotere le loro insegne dalle forti raffiche di vento e rompere qualche vetro, ma le scritte luminose stavano al loro posto anche a significare che le strutture non erano vuote, ma erano presidiate almeno da custodi che controllavano la situazione. Appena passato Sandy infatti, i casinò hanno riaperto perché rimanere chiusi gli avrebbe portato ingenti perdite (fino a 5 milioni di dollari al giorno), anche se i giocatori certamente non erano molti.

In Italia invece preoccupa la crisi del Casinò di Sanremo

Tutt’altra storia quella del Casinò di Sanremo, una delle strutture da gioco più importanti della nostra nazione che in questo periodo si trova al centro di polemiche per la crisi che la sta colpendo. A tal proposito nel Palazzo del Governo si è svolto pochi giorni fa un incontro tra l'Amministrazione Comunale di Sanremo, il prefetto di Imperia, il CDA del Casinò, l’Unione industriali e sindacati quali Ugl, Uil, Cisl, Ugl e Snalc.

Tante le polemiche sulla situazione, da quella che vede la dirigenza del casinò terrestre non esser all’altezza di gestire, a quella che vede i lavoratori reclamare il diritto a conoscere cosa stia facendo l’amministrazione per risolvere la questione. Il Consiglio Di Amministrazione ha comunque fatto sapere che l’azienda ha subìto un calo ma non è in crisi, e che questo è stato causato anche dai pochi finanziamenti ricevuti. Secondo il sindaco invece, il contenimento dei costi che è stato applicato fino ad ora non basta per risollevare significativamente la situazione. Seguiremo l’evoluzione del calo di entrate che sta riguardando una delle più importanti strutture da gioco italiane.