A Las Vegas, tutti contro Howard Lederer

I grinder di Las Vegas contro Howard Lederer ex pro Full Tilt Poker

I giocatori di poker implicati nella spiacevole vicenda del Black Friday e di Full Tilt Poker, porteranno probabilmente con loro per molto tempo le conseguenze di quanto accaduto. Primo tra tutti Howard Lederer.

A Las Vegas i giocatori non vogliono vedere Howard Lederer

L’ultima notizia sulle ripercussioni del collasso di Full Tilt Poker ora fortunatamente presa in mano e riportata agli albori da PokerStars, riguarda il professionista americano Howard Lederer, fratello della nota pro Annie Duke. Questa volta il giocatore non è “benvoluto” dai grinder dell'Aria Casinò di Las Vegas, che stanno addirittura organizzando una petizione per bandire Lederer dalle room.

Nick Divella schiera i giocatori contro l’ex pro di Full Tilt Poker

La petizione è stata organizzata da Nick Divella, un giovane frequentatore dei tavoli verdi di Las Vegas, che insieme ai suoi amici grinder stanno raccogliendo firme per evitare di ritrovarsi Howard Lederer proprio nel frequentato Aria Casinò della città del gioco e del divertimento. Per il momento sarebbero una cinquantina di persone a pignorare questa causa, ma la cosa potrebbe raggiungere livelli ben più grandi dato lo scontento generale dei players USA, che non hanno ancora riavuto accesso ai loro fondi bloccati su Full Tilt Poker. Tuttavia Nick Divella ha da poco avuto il divieto di diffondere la sua petizione, e questo potrebbe anche bloccare la questione.

Esiste un obbligo morale per bandire gli ex Pro di Full Tilt dalle room?

Quello che i “comuni” giocatori di Las Vegas reclamano, è qualcosa di simile ad un obbligo morale che le poker room e le case da gioco dovrebbero avere, nell’impedire a Howard Lederer (e non solo) di presentarsi ai tavoli da gioco. Questo naturalmente non è attuabile, ma ai giocatori che hanno vissuto l’intera vicenda del Black Friday ed hanno avuto i propri soldi congelati sui conti di gioco di Full Tilt Poker, poco importa.

Attraverso il noto Twitter infatti, Nick Divella non si arrende e lancia un messaggio: “Howard Lederer non merita di giocare, ma anzi dovrebbe essere inserito all’interno di una lista nera dedicata al poker”.

Minacce di morte per Howard Lederer

Un responsabile del Casinò di Las Vegas dove è stata istituita la protesta, ha spiegato che i dipendenti non hanno preso posizione in merito, ma che molti giocatori si sono fatti sentire per lo scontento sulla presenza di Howard Lederer. Oltretutto, da quando l’ex pro di Full Tilt Poker si fa rivedere in questi ambienti, sia al Bellagio casinò che all’Aria Casinò sono pervenute telefonate con minacce di morte. A tale proposito le strutture da gioco non hanno potuto far altro che aumentare la sorveglianza all’ingresso ed anche nelle sale da gioco.