Full Tilt Poker: incontro tra Doj e PPA

Full Tilt Poker incontro tra Doj e PPA

Ormai si gioca da più di una settimana sui tavoli di Full Tilt Poker ma i giocatori americani ancora non sanno niente sul futuro dei loro fondi bloccati. L’incontro tra PPA e Dipartimento di Giustizia americano non ha portato buone notizie e no si ha nessuna informazione neanche risguardo la tempistica.

Mentre nel resto del mondo i giocatori di poker hanno ricominciato a giocare sulla Red Room in Italia e negli Stati Uniti la situazione riguardo i rimborsi su Full Tilt Poker è ancora controversa. E se da un lato nel nostro paese la questione è legata all’acquisto di una licenza, in America il poker online è ancora illegale, motivo per cui John Pappas, direttore della PPA (Poker Players Alliance), ha incontrato proprio ieri i funzionari del Doj.

La mancanza di una tempistica

La realtà dei fatti è priva di buone notizie e fino ad ora almeno non ci sono stati dei grossi progressi riguardo i rimborsi Full Tilt Poker. L’incontro, infatti, non è servito né a stabilire una tempistica, né tantomeno a eleggere un ente esterno per dare via libera al rimborso. Un’operazione, quest’ultima, che doveva essere portata avanti entro il 31 agosto del 2012 e che ancora non è stata attivata dal Dipartimento di Giustizia americano.

Le dichiarazioni di John Pappas, direttore PPA

Secondo quanto dichiarato da John Pappas il processo di rimborso dei fondi bloccati su Full Tilt Poker è ancora piuttosto lontano dall’essere avviato. E le preoccupazione maggiore riguarda proprio la mancata decisione del Dipartimento di Giustizia americano che è rimasto fermo ormai da molti mesi. Al momento, infatti i player americani posso accedere al loro acconto per guardare lo storico di tutte le loro giocate, ma non possono ritirare niente.

Pokerstars e la situazione in Italia

D’altro canto non si sa nemmeno come verranno conteggiati tutti bonus Full Tilt Poker. Altro elemento che ci fa pensare che il futuro è ancora incerto per i giocatori americani che ancora non hanno nessuna informazione riguardo alla tempistica. Una situazione che vige anche in Italia dove Pokerstars ancora non è riuscita ad accordarsi con l’amministrazione autonoma monopoli di stato. E questa l’altra faccia di una medaglia che per ora non ha accontentato proprio tutti.